pistoia & letteratura. ROMANZO A FUMETTI SU LEDA RAFANELLI

Si formò ad Alessandria d’Egitto, dove si legò all’anarchismo e al sufismo (corrente spirituale dell’Islam). Una vita irrequieta e a tratti difficile, restituita in una coinvolgente graphic novel in cui compare anche la capitale della cultura in cui era nata

Leda Rafanelli [www.24emilia.com]
PISTOIA. Si tratta di una graphic novel in cui compare anche Pistoia, la città in cui nacque nel 1880 da famiglia livornese la protagonista del libro edito da Coconio Press.

Grazie ai disegni di Sara Colaone, alla sceneggiatura di Luca De Santis e al testo di Francesco Satta, è possibile ripercorrere con coinvolgimento e leggerezza la movimentata esistenza di una figura femminile sicuramente complessa e atipica per i tempi.

Anarchica, musulmana, tipografa, scrittrice e una vita irrequieta, Leda Rafanelli è perlopiù associata a una presunta relazione con Benito Mussolini (vedi qui), da lei peraltro sempre negata se non nella misura di una iniziale corrispondenza politica. Terminata di netto con l’adesione al fronte interventista del futuro Duce.

Copertina della graphic novel su Leda Rafanelli

Già Carlo Onofrio Gori, storico di primo piano per quanto in parte marginalizzato dalla cultura ufficiale e istituzionale, l’aveva riscoperta nel 2005 su “Microstoria”.

Un intervento che lo stesso studioso ha riproposto di recente sul proprio blog (vedi qui), dove contestualmente ha dato notizia delle prime recensioni del romanzo a fumetti a cui si rimanda.

Nel 2013 anche Mara Giorgetti Cocci aveva dedicato a Leda Rafanelli un posto in “Pistoia. I luoghi delle donne”, pubblicazione della Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) in occasione del ventesimo anniversario della sezione locale.

Ricordata anche per la piccola casa editrice fiorentina Rafanelli-Polli, Leda girò l’Italia, insegnando l’arabo e facendo la chiromante, e continuò a scrivere per la rivista anarchica “Umanità Nuova”.

Parte cospicua del suo archivio è stata raccolta da Aurelio Chessa, anch’egli passato da Pistoia – per la precisione nel glorioso quartiere San Marco –, e attualmente è conservata a Reggio Emilia nel prezioso fondo “Berneri-Chessa” attentamente custodito da Fiamma Chessa.

[Lorenzo Cristofani]

Pistoia nella graphic novel di Coconio Press

Il servizio di carlo Onofrio Gori su Microstoria

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