PISTOIA. NESTI CAPOLISTA DI “SÌ-TOSCANA A SINISTRA”

Fabrizio Moschini, Francesca Barontini, Mattia Nesti, Giuliana Corsi, Gian Luca Belli
Fabrizio Moschini, Francesca Barontini, Mattia Nesti, Giuliana Corsi, Gian Luca Belli

PISTOIA. [a.b.] Sono stati presentati questa mattina a Pistoia (nei locali della Caffetteria Marino Marini) i candidati pistoiesi e il programma della lista Sì- Toscana a Sinistra.

Un lancio delle candidature pistoiesi avvenuto alla presenza di Francesca Matteoni, poetessa e scrittrice pistoiese, che ha raccontato cosa significa per le la Sinistra di oggi. Capolista di “Si-Toscana a Sinistra” nella circoscrizione della provincia di Pistoia sarà Mattia Nesti, studente universitario in Economia a Bologna, giornalista pubblicista, di 23 anni, originario di Poggibonsi ma residente da tempo a Pistoia.

Attivo da anni nel movimento studentesco e nella politica locale attualmente con l’associazione Sinistra Lavoro è anche un dirigente dell’Arci.

“Da oggi –ha scritto lo stesso Mattia Nesti – ho il piacere di essere il capolista di Sì-Toscana a Sinistra nella provincia di Pistoia. Una bella sfida, non solo personale ma collettiva, per raccontare e costruire insieme la nostra idea di Toscana del futuro. Con Tommaso Fattori, per riconquistare la passione per la politica, da fare insieme e con trasparenza, lontani dalle guerre fra correnti e gruppi di potere che leggiamo (purtroppo) sui giornali. Per un’alternativa credibile, concreta, centrata sui valori della sinistra, al Partito Democratico di Matteo Renzi. Un’alternativa a chi vuole fare della Toscana il laboratorio del Job Act e delle privatizzazioni e a chi, come Enrico Rossi, ha accettato questa idea”.

Insieme a Mattia Nesti nella lista di “Si-Toscana a sinistra” troviamo: Francesca Barontini (avvocatessa, collabora con la Cgil, già consigliere comunale a Pistoia con i DS); Gian Luca Belli (presidente dell’associazione La Sinistra Quarrata); Giuliana Corsi (dipendente dell’Agenzia delle Entrate, attiva nella Fp Cgil e nell’associazione Agliana in Comune, vicecoordinatrice Sel Agliana); Fabrizio Moschini (avvocato, collabora con Federconsumatori, già consigliere comunale Ds a Montecatini); Sabrina Lazzerini (tecnico della prevenzione Asl, segretaria a Pescia di Rifondazione Comunista).

“Un voto a Sì-Toscana a Sinistra, – si legge in un documento – sarà un voto per impedire che la Toscana possa diventare il laboratorio del Job Act e delle privatizzazioni (come auspicato da renziani di primo piano della nostra regione). Ma anche, e soprattutto, un voto di proposta, che indica una prospettiva chiara e concreta per il futuro della regione.

“Un , quindi, al reddito minimo, a un piano speciale per il lavoro, all’obiettivo Rifiuti Zero, alla gestione pubblica dell’acqua e dei servizi pubblici, a una sanità di qualità per tutti, al rafforzamento del trasporto pubblico, a partire dai treni per i pendolari, a interventi per le periferie, all’edilizia pubblica popolare, alle piccole opere per la cura del territorio, all’agricoltura della filiera corta e ala tutela del paesaggio, al rafforzamento del diritto allo studio, alla trasparenza, a investimenti regionali sulla cultura, come bellezza più preziosa della Toscana e anche come occasione di nuova occupazione”.

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