PISTOIA. NUOVO DEPURATORE A BOTTEGONE

Un depuratore [repertorio]
Un depuratore [repertorio]

PISTOIA. Estensione della rete fognaria, potenziamento della capacità di depurazione, drastica riduzione dell’impatto ambientale: con la realizzazione del nuovo depuratore di via Bottaia e la demolizione di quello esistente, ormai vetusto e sottodimensionato, sarà impressa un’ulteriore, significativa accelerazione al processo – in corso – di estensione dei servizi fognari e di depurazione a tante frazioni pistoiesi, che ancora ne sono sprovviste.

Nei giorni scorsi la giunta ha licenziato la proposta di variante urbanistica che sarà sottoposta all’attenzione del consiglio comunale, necessaria per la realizzazione dell’impianto che servirà, a regime, 12mila abitanti equivalenti.

L’intervento, di fondamentale importanza per la capacità depurativa della città, prevede la dismissione dell’attuale impianto di via Bottaia, che ha una capacità di appena 4mila abitanti equivalenti, e che risulta ormai inadeguato alle esigenze del territorio e di rilevante impatto ambientale.

È inoltre prevista la completa bonifica dell’area attualmente interessata dall’impianto e la sua completa riqualificazione a verde. La variante urbanistica, che nei prossimi giorni sarà analizzata dalla commissione consiliare competente e poi dal consiglio comunale, tiene conto, tra l’altro, della vulnerabilità idraulica dell’area attraversata dai fossi Dogaia e Ombroncello e prevede dunque precisi interventi utili affinché non sia aggravato il rischio idraulico per la zona; individua inoltre l’accesso al nuovo depuratore attraverso l’utilizzo di viabilità e infrastrutture esistenti per evitare un eccessivo consumo di suolo e chiede, pur non trattandosi di area sottoposta a vincolo, una proposta di inserimento paesaggistico del nuovo impianto.

L'area di Bottegone
L’area di Bottegone

“In linea con il progetto di governo – afferma il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli –, stiamo dando vita a politiche ambientali rigorose ed esigenti. La qualità della depurazione rappresenta un indicatore eloquente di civiltà per qualunque territorio e per il Paese.

“Purtroppo, l’Italia e Pistoia hanno in passato accumulato notevoli ritardi: siamo infatti partiti, tre anni fa, da una situazione che vedeva il nostro territorio interessato – come, del resto, molti altri – dalle procedure di infrazione dell’Unione europea, per una vistosa sottodotazione impiantistica. Oggi, siamo giunti all’avvio dei lavori per l’ampliamento del depuratore di via Toscana e stiamo per portare all’attenzione del consiglio comunale, dopo una fase lunga e impegnativa di lavoro, anche l’avvio della procedura di variante urbanistica per la sostituzione dell’impianto di via Bottaia, essenziale per la depurazione di un territorio molto vasto a sud di Pistoia.

“Questi due interventi, insieme a quelli, complementari, di estensione della rete fognaria, garantiranno in pochi anni la copertura pressoché integrale delle esigenze di depurazione della città. Stiamo cioè, anche in questo caso, irreversibilmente innescando un processo positivo che risponde a ragioni di civiltà e che guarda al futuro della città – dei nostri figli, e di coloro che ancora verranno – in termini di durevole sostenibilità ambientale”.

Il nuovo depuratore sarà realizzato con tecniche avanzate, in grado di abbattere in maniera molto significativa l’impatto ambientale, e sorgerà in un’area nei pressi di via Bottaia, ma ad una distanza maggiore dalle abitazioni. L’intervento, dunque, non solo estenderà il servizio di depurazione ad ampie zone che ne sono attualmente sprovviste, ma ridurrà sensibilmente l’impatto sull’ambiente nell’area interessata dai lavori.

Una volta completata la realizzazione dell’impianto e dei relativi condotti fognari potranno infatti essere serviti da depurazione, oltre all’intera frazione di Bottegone, anche ampie zone di Barba, San Sebastiano, Bonelle, Masiano, Piuvica, Case Nuove di Masiano, Casone dei Capecchi, San Pierino Casa al Vescovo.

Nello specifico, Publiacqua prevede nel 2018 la conclusione dei lavori nella zona servita dall’attuale depuratore, dove sarà ristrutturata la rete fognaria inadeguata, aumentando la capacità di raccolta e di deflusso, limitando lo sversamento superficiale e producendo di conseguenza la riduzione del rischio idraulico dell’intera frazione. Sempre per il 2018 prevede il completamento del servizio di depurazione nelle zone di via Bassa di San Sebastiano, area Pip, area Pir, via Casone dei Capecchi, via Andrea Doria.

Samuele Bertinelli
Samuele Bertinelli

Per il 2021 si prevede invece il completamento dell’estensione del servizio in via del Cantone, via del Crociale, San Pierino, via Fiorentina – zona San Pierino Casa al Vescovo, Bonelle, ed il completamento del collettore Masiano-Piuvica.

Il depuratore centrale di via Toscana. Il progetto, realizzato dal gestore della rete, Publiacqua, è fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, impegnata su più fronti per la tutela della risorsa idrica  e si colloca all’interno di un più ampio piano di estensione del servizio fognario, che prevede anche l’ampliamento del depuratore centrale di Pistoia, in via Toscana, che oggi serve circa 50mila abitanti e che, a conclusione dei lavori, garantirà il trattamento di circa 90mila utenze.

Per questo intervento, sono in fase di ultimazione i lavori inerenti la bonifica preventiva dei digestori anaerobici, iniziati nell’aprile 2015 ed è attualmente aperta la gara per l’aggiudicazione dei lavori, che dovrebbe avvenire entro il mese di dicembre, con la conseguente consegna dei lavori prevista a febbraio 2016.

È inoltre prevista la realizzazione del collettore Nespolo-Chiazzano-Le Querci lungo la via Pratese, del collettore Pontenuovo-depuratore centrale, del collettore San Pierino-Sperone, e i collettori e sollevamenti fognari per eliminare gli scarichi diretti nei corsi d’acqua, prevedendone l’immissione nel depuratore.

Le opere si collocano all’interno delle previsioni contenute nell’accordo di programma siglato a febbraio dal Comune di Pistoia con la Regione, le Province, i gestori del servizio idrico e altri comuni toscani, per la realizzazione degli interventi individuati dall’Autorità Idrica Toscana come prioritari per il potenziamento della capacità di depurazione dei reflui urbani.

La firma di febbraio dava seguito a quanto stabilito nell’accordo quadro sottoscritto il 24 ottobre 2014 dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione Toscana con l’obiettivo di superare le violazioni riscontrate dalla Comunità europea, in merito alla depurazione, su tutto il territorio nazionale.

Nell’ambito di tale accordo, la Regione ha assunto precisi impegni finalizzati a garantire gli interventi di potenziamento degli impianti secondo tempistiche e modalità stabilite, mentre il Ministero ha previsto l’erogazione di un cofinanziamento per permettere la loro esecuzione.

[comune pistoia – comunicato]

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