pistoia. QUASI AL VIA IL CONTROVIALE MA SENZA P.U.M.

Pistoia. Via Salvo d’Acquisto
Pistoia. Via Salvo d’Acquisto

PISTOIA. Il consiglio comunale di oggi pomeriggio 22/2/2016 aveva come piatto forte la variante al regolamento urbanistico per il prolungamento di via Salvo d’Acquisto e la riorganizzazione dell’ambito urbano di riferimento, a partire dal viale Adua.

La discussione sul punto è appena iniziata e si concluderà con il voto, presumibilmente, nel consiglio di lunedì prossimo.

Il piano di intervento, presentato con ampiezza dal Sindaco, prevede la realizzazione di un controviale rispetto al viale Adua, in grado di liberare la vecchia “camionabile” dal traffico eccessivo che la intasa, di consentire alla zona di diventare il centro commerciale naturale di cui ha assunto i principali aspetti nel corso del tempo. Nella seduta di oggi, data l’ora tarda, hanno preso la parola in merito solo pochi consiglieri Tomasi per Pistoia Domani, Alberti per il Pd e infine Luca Rossi del M5s.

Tomasi ha subito affermato che il tracciato proposto oggi è decisamente il migliore rispetto ai precedenti: è molto più lineare, resta disponibile l’area del Pistoia Nord e questo è un bene e anzi sarà il caso di considerare il ripristino del parcheggio ad uso pubblico che oggi è usato per lo più dal Circolo di Ponte alle Tavole o per un utilizzo più ampio oppure – se c’è interesse – affidarlo del tutto alle cure del Circolo stesso che lo riattrezzi e ne risponda.

Alberto Niccolai
Alberto Niccolai

Il consigliere Tomasi ha parlato infine dell’innesto sul viale Europa, che verrebbe a costare 4 milioni di euro e si è chiesto se quella scelta sia l’unica soluzione possibile, di certo l’eliminazione del semaforo di via di Gora e Barbatole è indispensabile ma purtroppo queste decisioni devono essere prese prima di vedere il Pum (piano urbano della mobilità) quindi senza nessuna certezza sull’efficacia delle stesse.

Saranno davvero risolti i problemi di viale Adua? Meriterà affrontare questa spesa? Così si è espresso Alessandro Tomasi e più o meno nei soliti termini si è pronunciato Luca Rossi consigliere del M5s, relativamente alla difficoltà di decidere prima di conoscere il Piano Urbano della Mobilità.

Le comunicazioni ed primi punti all’o.d.g. avevano toccato temi interessanti per la città ma una questione in particolare ha fatto vibrare l’aria in sala consiliare: il consigliere Del Bino del M5s ha preso la parola dichiarandosi rammaricato di dover dire quello che stava per dire ma di non poter farne a meno. Il consigliere pentastellato ha richiamato il Presidente Niccolai e la Vicesindaco Belliti alla loro responsabilità per aver dichiarato cose false durante la conferenza dei capigruppo.

Del Bino si è lamentato della difficoltà di poter lavorare serenamente per il bene comune se viene meno la fiducia, se non si può fare affidamento su quello che raccontano le persone investite degli incarichi più alti quali appunto il Presidente del Consiglio Comunale e il Vicesindaco…

Giacomo Del Bino
Giacomo Del Bino

In particolare – ha detto Del Bino – Niccolai ha affermato che mai, durante il precedente mandato, era stato fatto un consiglio comunale quando non c’erano provvedimenti di giunta, a questa affermazione si sarebbe accodata Daniela Belliti, ribadendo il concetto. Del Bino ha scartabellato i verbali ed ha trovato ben venti casi in cui il consiglio comunale aveva previsto solo interpellanze e mozioni.

Ne è nata una disputa tra chi sosteneva le ragioni di una maggiore rilassatezza nei rapporti e chi invece pretendeva chiarezza e correttezza. Niccolai si è difeso dicendo che le sue parole erano state mal interpretate. Il consigliere Del Bino è uscito dall’aula per niente rasserenato e anzi pieno di dubbi circa la possibilità, in futuro, di collaborare con piena fiducia nei più importanti rappresentanti dell’amministrazione comunale.

Da tutta l’assemblea è venuto un caldo invito alla cittadinanza a partecipare all’incontro di questa sera martedì 23, ore 21, in sala Maggiore sul controverso tema della Giostra è relativo referendum.

[Paola Fortunati]

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One thought on “pistoia. QUASI AL VIA IL CONTROVIALE MA SENZA P.U.M.

  1. Oh…allora vediamo se ho capito bene Paola: hanno parlato del controviale per un po. Il resto è stato roba del tipo:
    – Svergognata! mi hai tradito!
    – Ma no caro! Io ti amo come il primo giorno!
    – No invece! io ti credevo pura e sincera! Ma tu invece….
    – Ma nooo dai, non fare cosi! E’ stato solo un gioco innocente! Stai sereno…

    Vabbè Paola…io e il Platano picchiatore siamo a berci una birra…se poi passa…
    PS. Il platano mi chiede se eventualmente potrebbe trasferirsi a lato del controviale…..in alternativa vorrebbe essere geneticamente modificato per diventare una di quelle sequoie gigantesce scavate in mezzo, tipo sequoia di Yellowstone, per farci passare i ciclisti della pista ciclabile che Lei sa….

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