pistoia. TOMASI: «INIZIANO LE PROMESSE DA CAMPAGNA ELETTORALE?»

Lavori rete gas [repertorio]
Lavori rete gas [repertorio]
PISTOIA. Alessandro Tomasi ha scritto al presidente del Consiglio comunale:

Nel 2014 il Comitato paesano di Villa di Baggio, il Comitato paesano di Iano, la Proloco di Baggio, il Comitato paesano di Cignano e l’Associazione per lo sviluppo Lupicciano diffusero un volantino con il quale si annunciava la prossima realizzazione della rete di distribuzione del metano a cura di Toscana Energia.

Nel volantino si faceva riferimento a una riunione avvenuta il 4 marzo 2014 presso l’ufficio dell’Assessore Mario Tuci con il responsabile di Toscana Energia il dott. Dionisi.

Il progetto presentato allora prevedeva lo sviluppo di una rete distributiva di un totale di 13 chilometri costruita ex novo (senza coinvolgere le reti di distribuzione del gpl già esistenti) e inoltre si specificava che il costo a carico delle famiglie sarebbe stato solo quello relativo all’allaccio (100 euro).

Ad oggi però sembra tutto cambiato e soprattutto in alto mare. Il 27 aprile 2016 (a distanza di due anni!) in Palazzo Comunale si è svolto un incontro tra il Coordinamento delle realtà associative delle Valli delle Buri, Toscana Energia e l’amministrazione comunale.

In questo incontro, di cui esiste un verbale voluto dalle associazioni, emerge l’esatto contrario di quanto fino ad ora si era immaginato:

  1. Toscana Energia ha ipotizzato per l’abbattimento dei costi l’utilizzo della rete Gpl già esistente.
  2. L’azienda ritiene indispensabile per la realizzazione del progetto che vi sia un adesione del 100% degli utenti interessati.
    Cosa significa che se il 10% non aderisce, ci devono rimettere tutti?
  3. Toscana Energia chiarisce che a fronte di un presunto impegno progettuale di circa 1.700.000 euro, nel caso non si acquistino le reti private esistenti, sarà necessario un ulteriore intervento economico di circa 450.000 euro a carico degli utenti.
  4. L’amministrazione si assume l’impegno a coprire l’ammontare delle spese necessarie alla realizzazione dell’opera in aggiunta a quelle messe a disposizione da Toscana Energia nel corso del vigente mandato.
Alessandro Tomasi
Alessandro Tomasi

Negli incontri con Toscana Energia tenutisi fino al 2015 si era sempre escluso la necessità di incorporare le reti già esistenti e che i costi erano a carico dell’azienda. Oggi a pagare sembra debba essere il Comune.

La metanizzazione è un servizio che permetterebbe alle famiglie della zona di risparmiare molto. Un investimento sicuramente più importante rispetto a tanti altri che questa amministrazione ritiene prioritari e che servono invece a soddisfare le fantasie del Sindaco.

Recentemente abbiamo approvato il bilancio di previsione 2016 con il Piano degli investimenti. Nella discussione su gli investimenti di questa estensione della rete non ne abbiamo nemmeno accennato!

Nel caso volessero dirci che lo inseriranno nel 2017 ricordo che ci sono due incognite importanti: se questa Giunta riuscirà a fare il nuovo bilancio di previsione prima del voto, e soprattutto il fatto che si dovrebbe procedere alla gara per l’affidamento del servizio con i tempi necessari.

Per questo ho presentato un’interpellanza per chiarire la questione con la quale si chiede:

  • Se Toscana Energia ha redatto il piano definitivo per la realizzazione dell’opera contenente il crono programma dei lavori e i costi definitivi.
  • Se nel piano degli investimenti del Comune di Pistoia, approvato con il bilancio di previsione 2016, è prevista quest’opera e come verrà finanziata.
  • Quali sono i motivi che hanno portato all’aumento del costo dell’opera e quali sono gli eventuali costi a carico degli utenti.

Non vorrei che fosse incominciata la campagna elettorale con le solite promesse per i cittadini della nostra collina.

Cons. Alessandro Tomasi
Pistoia Domani

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