pistoia. TOMASI SULLA CASA MUSEO DI SIGFRIDO BARTOLINI

All’appello per valorizzare l’artista manca soltanto la sua città natale, capitale della cultura 2017
Sigfrido Bartolini
Sigfrido Bartolini

PISTOIA. Ci sono piccole realtà che hanno dato e continuano a dare un contributo importante alla cultura nella nostra città.

Un lavoro costante, a volte silenzioso, ma di assoluto interesse e qualità. Una di queste, con cui confesso di avere un legame affettivo, è la Casa Museo Sigfrido Bartolini, animata dalla tenacia della moglie dell’artista, Pina Bartolini, e da sua figlia la dott.ssa Simonetta Bartolini.

Con la loro associazione hanno dato vita a molte iniziative culturali di cui voglio ricordare solo le ultime in ordine di tempo: la presentazione del libro di Elena Pontiggia “Sironi la grandezza dell’arte, le tragedie della storia” e quella in cui si è ripercorso il legame di Sigfrido Bartolini con Leonardo Sciascia, entrambe presso la biblioteca Forteguerriana.

Oltre alle tante iniziative però rimane suggestiva la visita alla casa dell’artista dove si può vedere il suo studio con tutti gli strumenti di lavoro, il suo archivio e le opere più importanti. Una casa aperta alla città che ha messo a disposizione la sua biblioteca inserendola nel catalogo della San Giorgio.

Un lavoro, quello della famiglia, che ha fatto conoscere Sigfrido Bartolini in molte parti d’Italia e che di riflesso ha portato a giro il nome della nostra città. Franco Cardini nel suo recente libro “L’Appetito dell’Imperatore” ricorda in un capitolo le visite alla casa di Sigfrido e le sue tartarughe.

Negli anni le istituzioni non lo hanno considerato molto forse perché era un intellettuale non conforme. Negli ultimi tempi però grazie al lavoro della Casa Museo si sta riscoprendo il valore di questo artista e intellettuale pistoiese.

La Banca di Pistoia qualche anno fa ha pubblicato un bellissimo volume e quella di Vignole gli ha dedicato il suo calendario. Con l’Associazione culturale Sur les Murs in collaborazione con la famiglia abbiamo organizzato una mostra a Villa Smilea e un convegno nell’Auditorium della Banca di Vignole dal titolo “S. Bartolini pensatore della Tradizione” eventi entrambi molto partecipati.

Manca all’appello il nostro Comune. Per questo senza polemica e con fare costruttivo chiedo se nel 2017 ci sarà un posto anche per Sigfrido Bartolini e per valorizzare le Casa Museo.

Cons. Alessandro Tomasi

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