pistoia. TRASPARENZA…? MA QUALE? MA DOVE?

Alterio Ciriello
Alterio Ciriello

PISTOIA. Non c’è stato niente da fare per l’interpellanza sulla sorte della luna nel pozzo (vedi), che slitta alla prossima seduta: il regolamento su “lavori servizi e forniture in economia” ha assorbito quasi la totalità del tempo dell’assemblea cittadina di ieri, 8 febbraio.

Dopo vari batti e ribatti, discussioni e misundestanding sul regolamento – quasi ad ogni seduta sorge una disputa circa l’uso delle regole del consiglio, possibile che non l’abbiano ancora imparato? – la discussione si è molto accesa sull’emendamento proposto da Alterio Ciriello del Pd, che prevede l’affidamento diretto di lavori in Somma Urgenza entro il limite di 200mila euro.

L’emendamento è stato contestato da tutta l’opposizione che ha ricordato i principi su cui si era basata la regolamentazione, fin dal primo momento della sua messa in cantiere, quando si parlava di affidamenti diretti solo fino a 5mila euro… ma alla fine è stato approvato.

L’intero provvedimento è stato poi accolto con venti voti a favore e tre contrari (il Movimento 5 Stelle nelle persone di Giorgi, Rossi e Del Bino) mentre i rappresentanti di Forza Italia e di Pistoia Domani sono usciti dall’aula.

In ogni caso è in via di definizione una legge che manderà in cantina anche il regolamento approvato (con tre anni di ritardo) dal consiglio comunale di Pistoia.

La legge delega che nasce da una direttiva dell’Unione Europea, è stata approvata in via definitiva dal Senato senza modifiche rispetto al testo approvato dalla Camera e – così ci risulta, nonostante che il capogruppo Pd Sarteschi abbia ipotizzato tempi molto più lunghi – dovrebbe vedere la luce entro il mese d’aprile prossimo.

Maurizio Giorgi, Capogruppo Movimento 5 Stelle Pistoia
Maurizio Giorgi, Capogruppo Movimento 5 Stelle Pistoia

Chiuso l’argomento affidamento lavori, per le comunicazioni è stata la volta del consigliere Maurizio Giorgi (M5S) che ha reclamato a gran voce il diritto di accesso agli atti, lamentandosi di aver fatto sei (6) solleciti (all’Architetto Stefanelli funzionario tecnico lavori pubblici e Sport) per riuscire a sapere se la palestra per l’arrampicata del Legno Rosso sia a norma o meno.

Il consigliere pentastellato ha anche ricordato di essere stato accusato dal presidente di Publiacqua, Vannoni, di abusare del proprio ruolo di consigliere comunale per aver richiesto la verifica della regolarità di tutti i pozzi di Pistoia.

Evidentemente, questo il senso della comunicazione di Giorgi, la trasparenza è spesso poco più che una parola (nonostante il Pd – n.d.r.).

Eppure proprio “trasparenza” è stata la parola chiave degli argomenti di tutto il pomeriggio e in generale della politica contemporanea.

Sulla trasparenza si sono fatte importanti leggi, si tengono incontri e convegni, le si intitolano giornate di studio ma è pur vero che è più facile parlarne che renderla nei fatti.

Ed è così che il nostro Paese vive nel buio.

[Paola Fortunati]

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