pistoia. USA: LA SFIDA EPOCALE

elezioni-americanePISTOIA. Le elezioni presidenziali statunitensi di martedì 8 novembre rappresentano un momento decisivo per il mondo intero.

È di tutta evidenza che il successore di Barack Obama si troverà ad assumere decisioni di portata storica, destinate ad incidere pesantemente sui tanti processi geopolitici in atto. Già la distanza emersa tra Hillary Clinton e Bernie Sanders aveva rappresentato un primo elemento di discontinuità. Quello emerso successivamente tra gli attuali candidati – soprattutto nella politica internazionale – e la crescente tensione registrata negli ultimi giorni di campagna elettorale hanno rappresentato e rappresentano il segnale sempre più evidente dell’importanza di questo momento.

La sensazione di una sfida epocale! Di cui fa parte la riflessione profonda che in ogni caso, indipendentemente dal risultato finale non potrà essere elusa sulla parabola di una figura controversa e paradigmatica come quella di Donald Trump.

La globalizzazione e l’economia dell’interdipendenza ci fanno capire quanto le elezioni americane possano avere effetti sul mondo intero, anche se un’ulteriore domanda di fondo non può essere sottaciuta: quanto conta ancora la Politica nel contesto mondiale?

Come Associazioni riteniamo perciò importante avviare una riflessione sull’esito del voto Usa, sulle ragioni che lo hanno prodotto, sulle conseguenze che ne deriveranno, sulle opzioni che il mondo a partire dagli Stati Uniti si troverà di fronte.

A sette giorni esatti da quello che sarà l’esito del voto le associazioni DemocraticaMente e Culturidea invitano all’iniziativa: “Elezioni Usa: una sfida epocale. Cosa è cambiato e cosa cambierà dopo l’elezione del nuovo Presidente?” che si svolgerà, martedì 15 novembre alle 21 alla Fondazione Tronci, in corso Gramsci 37.

Saranno con noi Mattia Diletti, ricercatore in scienza politica al Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale-Università La Sapienza di Roma e Filippo Buccarelli, docente di sociologia alla Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze. Modererà l’iniziativa Paola Fortunati, pubblicista.

Sarà anche l’occasione per porgere un breve omaggio anche a Bob Dylan, insignito recentemente del premio Nobel per la letteratura.

Apriranno la serata i musicisti: Antonio Giomi, Alessandro Agostini, Ezio Menchi, Gabriele Gai e Marco Pierozzi. Un modo come un altro per divertirsi e stare insieme.

Associazione DemocraticaMente

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