pistoia. VALENTINA SPERLÌ TORNA AL TEATRO BOLOGNINI

In scena un dialogo tra due solitudini, accompagnato dall’amore
Valentina Sperlì (foto Emiliano Pona)
Valentina Sperlì (foto Emiliano Pona)

PISTOIA. Straordinaria Nora nella recente edizione di Casa di Bambola prodotta dall’Associazione Teatrale Pistoiese, Valentina Sperlì torna ora a Pistoia protagonista di Maledetto nei secoli dei secoli l’amore, lo spettacolo tratto dall’intenso racconto di Carlo D’Amicis (pubblicato da Manni, 2009), scrittore di numerosi romanzi di successo, nonché redattore e conduttore di “Fahrenheit”, programma ‘cult’ di Radio 3 Rai (7 e 8 aprile, alle 21, sala piccola del Teatro Bolognini; posti limitati, si consiglia la prenotazione). Per lo spettacolo è valida anche la RisvegliaTI_Card, la promozione speciale under_30.

“Uno dei lavori più belli visti finora in questa stagione”, come ha scritto Anna Bandettini su “La Repubblica”.

Un testo di rara intensità che la regista Renata Palminiello (di cui ricordiamo la collaborazione con Thierry Salmon e la suggestiva regia di Maros-Gelo dalle Tre Sorelle di Čechov andato in scena alla Villa di Scornio) ha diretto con grande maestria per un’attrice sensibile e di forte temperamento come Valentina Sperlì, applaudita protagonista, nelle ultime stagioni, anche in spettacoli come Molly Sweeney di Friel, Un marito ideale di Oscar Wilde e L’impresario delle Smirne di Carlo Goldoni.

Lo spettacolo, un progetto teatrale firmato a quattro mani da Valentina Sperlì e Renata Palminiello prodotto da Associazione Teatrale Pistoiese, con il sostegno di Mibact e Regione Toscana, si avvale dell’evocativa scena di Tobia Ercolino, animata dalle luci di Emiliano Pona e dal suono curato da Andrea Giuseppini.

Una storia, un linguaggio ed uno stile che commuovono e divertono, con leggerezza ed ironia, anche attorno ad un tema così delicato come il ‘fine vita’:

La Sperlì in scena (foto Emiliano Pona)
La Sperlì in scena (foto Emiliano Pona)

Ci si può assumere la responsabilità della morte di un uomo, dopo aver rifiutato quella della sua esistenza? È quanto accade a Lady Mora/Valentina Sperlì, la spregiudicata chiromante protagonista del racconto, quando, unica parente rimasta in vita, è chiamata a decidere il destino di un cugino entrato in coma. Anni prima, essa fuggì il suo amore. Oggi, lo abbandonerà di nuovo?

“Sia stato il caso, la vita o l’amore ad averla portata di fronte al cugino – commenta la regista Renata Palminiello – ormai Lady Mora non può andare via: questa è una condizione dove, per quanto si dubiti sempre di saperlo fare, si resta, si sta.

E lei resta, sta, inchiodata a terra. L’improvvisa vicinanza con la morte la precipita non solo nello stato emotivo di impotenza e disorientamento, ma anche in un luogo speciale, “fuori dal tempo”, dove, nel continuo flusso di parole, con rabbia e riso, con sarcasmo e rimprovero, con dolore, la vita di lui e quella di lei si sovrappongono, cadono l’una nell’altra. Per questo non è un monologo, ma un dialogo con una persona che non risponde.”

Prevendita: Biglietteria Teatro Manzoni Pistoia 0573 991609 – 27112, www.teatridipistoia.it.

[marchiani – atp]

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