pistola scassata. IL CENTRODESTRA TIRA PER LA GIACCHETTA IL SINDACO FERDINANDO BETTI E LA COMANDANTE NANNI

E arriva un’interpellanza per il consiglio comunale di domani, mercoledì 19 febbraio. L’opposizione chiede lumi sui provvedimenti adottati
Ma le amministrazioni di sinistra sono quelle che parlano di sicurezza sul posto di lavoro o quelle che credono che le forze dell’ordine siano fasciste?

 

MONTALE. La pistola dell’agente di Agliana era “scassata” e la comandante Nanni, pur avvisata, sembra che non abbia preso alcun provvedimento. Così ad Agliana un vigile sarebbe uscito sempre in servizio con l’arma difettosa per vari mesi.

Ora il centrodestra di Montale va all’attacco e chiede chiarimenti a Sindaco, comandante Nanni e segretaria comunale, la dottoressa D’Amico.

Se ne parlerà domani sera, 19 febbraio, ore 20, in consiglio comunale. Ecco il testo presentato da Franco Vannucci, Giulia Meoni, Lorenzo Bandinelli e Alberto Fedi.

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Alla Presidente del Consiglio Comunale di Montale
Signora Federica Sciré
Al signor Sindaco del Comune di Montale
Signor Ferdinando Betti

Montale 11/02/2020

OGGETTO: INTERPELLANZA avente come oggetto: Richiesta di chiarimenti in merito ad alcuni articoli apparsi recentemente sul giornale on linee Linea Libera.

PREMESSO

  • che negli ultimi quindici giorni sono stati pubblicati sul quotidiano on line Linea Libera articoli che riportano e denunciano il caso di un agente di Polizia Municipale di Agliana che avrebbe svolto da aprite ad agosto 2019, servizio con una pistola mal funzionante

RICORDATO

  • che in tale periodo era attivo il Servizio Associato di Polizia Municipale di Agliana e Montale, con il Comune di Montale come Ente capofila
  • che al Comune capofila attengono le funzioni di coordinamento e di impulso nonché l’emissione di atti e provvedimenti relativi al servizio
  • che il comando di tale Servizio Associato era la Dott.ssa Paola Nanni

VISTO

  • che il succitato giornale on linee, pubblica copia di una lettera, datata 3 luglio 2019. inviata dall’agente al Sindaco (senza specificare se al Sindaco di Agliana oppure a quello di Montale, comune capofila e quindi responsabile del servizio) con la quale ripercorre tutta la vicenda e denuncia che pur avendo avvertito con formale mail Comandante e ispettori, non era stato ancora preso nessun avvertimento e pertanto dopo quattro mesi, si trovava a lavorare potenzialmente in condizioni di discutibile sicurezza

ACCERTATO

  • L’interrogazione del centrodestra di Montale

    che il giornale sopra citato, pubblica copia di una PEC del 2 febbraio 2020 inviata a Sindaco di Montale, al Comandante PM di Montale Agliana dott.ssa Paola Nanni e alla Segretaria Generale de Comune di Montale Dott.ssa Donatella D’Amico, con la quale viene fatta “Formale richiesta di segnalare l’indicata anomalia alla Procura della Repubblica di Pistoia (e, contestualmente di adempiere» al Sindaco Ferdinando Betti; al Comandante della Polizia Municipale di Montale, Dott.ssa Paola Nanni; alla Segretaria Dott.ssa D’Amico, ex art. 328 c.p. e 331 c.p.p.”.

INTERPELLIAMO

il Signor Sindaco per sapere la propria versione dei fatti e per sapere se l’Amministrazione intende aderire alla formale richiesta di segnalare il fatto alla Procura della Repubblica.

Gruppo Consiliare Centro Destra per Montale

Vannucci Franco                                               Bandinelli Lorenzo
Meoni Giulia                                            Fedi Alberto

[redazione@linealibera.info]


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