poche idee ma confuse. IL SINDACO: «PARCHEGGIO E HILTON ENTRO L’ANNO»

Ancora qui a girarsi i pollici...
Ancora qui a girarsi i pollici…

PISTOIA. Consiglio comunale abortito, quello del 21 marzo, come un po’ troppo spesso càpita ultimamente. Alle 18:30 l’assemblea si è sciolta per mancanza del numero legale dopo l’irrituale proposta di sospensiva, da parte di Alberti del Pd, della discussione della mozione relativa alla questione “luna nel pozzo”.

Ma andando in ordine, dopo le comunicazioni di Carla Breschi (Pd) relativE agli effetti non del tutto definibili sulla salute derivanti dall’inceneritore di Montale, di Giorgi M5S sul degrado di alcune aree di proprietà comunale, quella di Sforzi relativa al mancato intervento di Publiacqua su una perdita in Via San Biagio in Cascheri (quasi a dispetto di una famiglia lì residente cui è stato piombato il contatore), è stata la volta delle interpellanze e delle mozioni.

Tra le varie le più attese erano:

  • 1) quella del gruppo del M5S, inoltrata il 27 novembre, presentata da Maurizio Giorgi e relativa a “parcheggio interrato aree ex Breda e opere urbanistiche del comparto” con cui si chiedeva di riferire circa le previsioni inerenti il complesso delle opere previste per il recupero dell’intera zona
  • 2) la mozione del Consigliere Massimiliano Sforzi del Gruppo misto relativa all’istituzione di un registro amministrativo per il diritto del/la minore alla bigenitorialità
  • 3) quella presentata dai consiglieri Andrea Betti del gruppo Pistoia Spirito Libero, Enrico Baldi, Alvaro Alberti, Rachele Balza, Stefano Franceschi, Alterio Ciriello, Loreno del Maestro, Giovanna Mazzanti, Carla Breschi del gruppo Pd relativa alle maioliche Della Robbia e la ruggine di Ruffi, quella di cui si è discusso da mesi anche da queste pagine.

Nella sua presentazione della mozione relativa all’ex Breda, Maurizio Giorgi ha chiesto al Sindaco se avrebbe potuto rispondere anche a un altro quesito non contemplato nell’interpellanza originale, cioè la destinazione delle terre di riporto (che hanno ormai costruito una vera e propria catena montuosa tra Biblioteca San Giorgio e gli edifici di via Pacinotti).

Maurizio Giorgi
Maurizio Giorgi

Il Sindaco ha risposto riservandosi di ritornare sul discorso delle terre in un secondo tempo perché questione molto complessa già oggetto di diversi interventi e che coinvolge più vasti ambiti – il ragionamento è apparso, a noi, leggermente fumoso –, ma ha poi continuato garantendo la realizzazione del parcheggio e dell’Hotel Hilton entro il 2016, non rinviabile, per essere pronti ad affrontare l’anno da capitale della cultura.

La mozione proposta da Sforzi per l’istituzione di un registro della bigenitorialità con lo scopo di garantire ai minori la più certa e costante presenza nella loro vita di entrambi genitori se separati, seppure a lungo dibattuta, ha riscosso un magro risultato, 15 astenuti 2 favorevoli 10 i contrari.

Al momento di affrontare il punto 7 dell’o.d.g., cioè la mozione presentata dai consiglieri Betti di Spirito Libero, Baldi, Alberti e altri, tutti del Pd, in verità molto attesa perché nella sua originale configurazione a firma Betti aspettava da anni, e anche in questa nuova forma era lì da novembre, il Presidente Niccolai ha informato l’assemblea che il consigliere Alberti avrebbe presentato una richiesta di sospensiva (ovvero un rinvio della discussione).

Il consigliere Tomasi ha chiesto la parola e ha fatto notare che se si consente di proporre una sospensiva prima di affrontare una qualsiasi questione, si può anche impedirne per sempre la discussione.

È seguito un po’ di parapiglia, le spiegazioni da parte dell’assessore Becheri sul fatto che il rinvio avrebbe consentito di valutare meglio anche l’eventuale redistribuzione delle varie opere d’arte nella città, che ricordàtelo bene, nel 2017 sarà capitale della cultura… Del Bino commenta: poche idee ma confuse…

Si tenta di votare la sospensiva ma il numero legale non c’è. La seduta è sospesa per 15 minuti ma non c’è niente da fare, alla ripresa i presenti sono pochissimi.

Alla prossima seduta di consiglio toccherà ripartire di lì, dal voto sulla sospensiva.

Certo che se alcuni dei firmatari della mozione non sono d’accordo con la sospensiva, non c’è la maggioranza e si spiega male…

[Paola Fortunati]

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2 thoughts on “poche idee ma confuse. IL SINDACO: «PARCHEGGIO E HILTON ENTRO L’ANNO»

  1. ….Paola….buona sera…stavolta la parafrasi non mi viene: io e il Platano siamo entrati direttamente al pub. La sospensione prima della sospensiva mi mancava.
    Potrei anche dire: braccia rubate all’agricoltura, ma perchè prendersela con gli agricoltori?

  2. Accade spesso che il numero legale non sussista a causa di pesanti assenze nella maggioranza. Bene fa l’opposizione a non avallare questi atteggiamenti di disattenzione verso la città da parte di chi ne dovrebbe invece guidare le sorti visto anche il fatto che si vantano di avere ottenuto (nel 2012) il 60% dei consensi (del 50% scarso degli aventi diritto al voto).

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