poggio. IL MONUMENTO AI CADUTI DI PIAZZA XX SETTEMBRE

Poggio, il monumento di piazza XX Settembre
Poggio. Il monumento di piazza XX Settembre

POGGIO A CAIANO. Viene presentata questa sera venerdì 21 ottobre alle ore 21.00, presso le Scuderie Medicee, la pubblicazione “Il culto dei caduti della Grande Guerra” scritta da Barbara Taverni e Luigi Corsetti, sul monumento ai caduti di Piazza XX Settembre a Poggio a Caiano.

I cittadini poggesi, fino dai primi anni venti, avevano iniziato ad impegnarsi per realizzare, anche nella frazione di Poggio, un monumento ai caduti, con la costituzione ufficiale del “Comitato pro-monumento” del settembre 1924.

Tuttavia, come si legge nella pubblicazione, non fu certo facile la realizzazione di quest’opera, non gradita allora neppure da Ardengo Soffici e contrastata fortemente dalle autorità governative dell’epoca che avrebbero voluto destinare i fondi alla istituzione di asili o di altre strutture per l’assistenza.

Ma la gande volontà della popolazione di Poggio a Caiano di rendere memoria ai suoi “figli caduti per la Patria” prevalse e nell’aprile del 1929 giunse finalmente il parere positivo alla costruzione del Monumento ai Caduti secondo il progetto che nel frattempo era stato predisposto dallo scultore di Lastra a Signa Mario Moschi.

L’inaugurazione del monumento avvenne l’anno successivo, il 9 novembre 1930, alla presenza, come si legge in dettaglio nella pubblicazione, del Ministro Bottai, del vescovo di Prato e Pistoia Vettori, di numerose altre autorità e di una foltissima rappresentanza di poggesi fra i quali era presente anche Ardengo Soffici.

L'invito
L’invito

Il “dado di marmo con tre bassorilievi collocato su pietra”, come ricorda la stampa d’epoca citata nel libro, è ancora oggi, nella piazza XX Settembre un importante riferimento “solenne” ed al tempo stesso “sobrio” per la memoria dei caduti di tutte le guerre e delle vittime che anche negli ultimi cinquant’anni hanno perso la loro vita in difesa dei valori della pace e dell’unità nazionale.

“È per noi tutti – scrive il sindaco Marco Martini – il monumento principale della nostra città, al quale rendiamo omaggio nelle celebrazioni ufficiali, in particolare nella Festa della Liberazione del 25 aprile e che costituisce al tempo stesso, nella piazza centrale del nostro Paese, un importante punto di aggregazione che dovrà essere valorizzato anche con la prossima ricostruzione del luogo devastato dalla tempesta di vento del marzo 2015”.

Saranno presenti alla presentazione anche lo storico dell’arte Luigi Cavallo, il professore ordinario di storia contemporanea, Pier Luigi Ballini, il cappellano militare della Legione Carabinieri della Toscana mons. Mauro Tramontano e farà da moderatore il giornalista Mauro Banchini.

“Desidero esprimere, a nome di tutta l’amministrazione comunale, un ringraziamento particolare a Barbara Taverni ed a Luigi Corsetti per il lavoro svolto con la pubblicazione, inserita nella collana dei Quaderni Sofficiani, che contribuisce ad arricchire la conoscenza storica di un periodo importante dopo la fine della prima guerra mondiale e di uno dei luoghi più importanti della nostra città”, conclude Martini.

[comune poggio a caiano]

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