poggio. PIAZZA XX SETTEMBRE, I LAVORI POSSONO ANDARE AVANTI: LO DICE L’AVVOCATO INCARICATO DALLA GIUNTA PALANDRI

I consiglieri di opposizione: “Ecco perché Palandri rifiuta l’assemblea pubblica”

La conferenza stampa

POGGIO. “Non sussiste ragione alcuna per sospendere o, comunque, non completare le lavorazioni già affidate e ciò anche tenuto conto sia dell’interesse pubblico alla conclusione dell’opera già approvata (ed in gran parte realizzata) sia della necessità di scongiurare contenziosi con l’impresa altrimenti prevedibili, se non scontati”, recita così il parare legale di parte chiesto dalla giunta Palandri in merito ai lavori su piazza XX settembre che ieri è stato illustrato dai consiglieri di opposizione nella conferenza stampa indetta per rivelarne il contenuto tenuto nascosto dal sindaco e dalla Giunta.

Un parare legale costato quasi 6.000 euro che conferma quanto da sempre sostenuto dalla precedente amministrazione e dall’attuale gruppo d’opposizione: i lavori della piazza potevano e possono essere tranquillamente conclusi. Non ci sono ostacoli. Tentare ancora di bloccarli rischia di procurare al Comune un danno erariale.

“Non hanno accettato il nostro invito per un’assemblea pubblica da fare insieme, maggioranza e opposizione, sulla piazza XX Settembre e non ci hanno neppure risposto sulla possibilità di fare l’assemblea nelle Scuderie. Hanno paura della verità che sta emergendo: e la verità è scritta nelle 14 pagine di questo parere legale, chiesto dall’Amministrazione comunale stessa, che dà loro torto marcio.

E se quel documento non lo avessimo chiesto noi con il diritto di accesso, la Giunta avrebbe continuato a tenerlo segreto e avrebbe continuato a raccontare ai cittadini menzogne e mezze verità, ingannandoli”, hanno spiegato i consiglieri Puggelli, Vettori, Pucci e Tasselli.

“Continuano ad accusarci alludendo a irregolarità prima e a mancanze nell’operato dei tecnici e del direttore dei lavori dopo — aggiunge il capogruppo Puggelli — da quanto emerge sembra invece che la verità sia un’altra ed è tutta racchiusa in questi documenti”.

I consiglieri consegnano ai giornalisti le 14 pagine del parere. Quel parere venne chiesto a settembre dall’Ufficio Tecnico comunale solo perché la Giunta, a luglio, aveva fornito allo stesso Ufficio Tecnico una “missione” assai esplicita: cercare le strade legali, usando un documento della Provincia di Prato riguardante la viabilità, per “sospendere” quei lavori che tanto erano stati contestati, in campagna elettorale, da Palandri.

“Lascia poche interpretazioni il rifiuto di Palandri e della giunta a confrontarsi pubblicamente sull’argomento – aggiunge Pucci – Si sono serrati dentro il “palazzo” accusandoci e inventando falsità a mezzo stampa quando invece noi chiedevano la possibilità di fare un’operazione di trasparenza. È lecito pensare che avessero troppo da perdere. Ricordiamo infatti che i lavori della piazza avrebbero dovuto essere terminati proprio in questi giorni”.

Sulla mancata (e reiterata mancanza) collaborazione della maggioranza interviene anche Tasselli che aggiunge: “Non si capisce perché, a fronte di un tema così centrale per Poggio, la Giunta si rifiuti di confrontarsi con i cittadini, omettendo in ogni sede, non ultimo il consiglio comunale, il parere del loro avvocato”.

“Quel parare – aggiunge la consigliera Vettori — non a caso tenuto chiuso in un cassetto redatto da un legale di parte, pagato dal Comune, finisce per dare torto al suo cliente ponendolo in una situazione imbarazzante. Tre i punti forti del parere: in primo luogo si dà atto che l’intero iter è stato sempre regolare; in secondo luogo si conferma la neutralità fra i lavori sulla piazza e le questioni della viabilità circostante; in terzo luogo si avverte la Giunta Palandri che se si ostinassero a tenere bloccati quei lavori, potrebbero subire conseguenze da procurato danno erariale”.

“Insomma – conclude Puggelli – un’autentica debacle che rende chiaro il motivo per cui Palandri non ha accettato la nostra mano tesa e addirittura ci ostacola l’uso della sala comunale”.

“A questo punto – chiude Puggelli — non ha molto senso tenere, lunedì prossimo, una assemblea. Noi volevamo un confronto diretto con il sindaco. Ma Palandri ha depotenziato anche il valore di un incontro da noi voluto non per polemizzare ma per chiarire. Prendiamo atto di questa paura a confrontarsi in modo trasparente.

E ci riserviamo, dopo le festività, ulteriori passi. Sperando davvero che nessun altro ostacolo venga frapposto e che tutti quanti, presto, possiamo inaugurare la nuova piazza”.

prot.14751 del 19.09.23_parere_legale_consegnato

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