polizia. ARRESTATI I DUE CONVIVENTI DELLA “BANDA DELLA FORCHETTA”

Tragedia al bancomat
Pericolo al bancomat

PISTOIA. Due ordinanze di custodia, una in carcere, l’altra ai domiciliari, sono state emesse questa mattina, 10 febbraio, a Taranto, dalla Squadra Mobile di Pistoia in collaborazione con quella di Taranto e con il Commissariato di Pescia, sotto il diretto coordinamento del servizio centrale operativo della Polizia di Stato.

I protagonisti sono una donna, Daniela  Carella, di 49 anni, originaria di Taranto e lì residente, e il suo convivente di origini rumene, Marius Stoica, di 43anni, senza fissa dimora. Con loro un terzo soggetto sottoposto alla stessa ordinanza, il quale però non è stato ancora rintracciato ed è attualmente ricercato.

I malviventi sono comparsi sulla scena il fine settimana del 7-8 novembre scorso, effettuando diverse manomissioni a più sportelli bancomat in provincia di Pistoia con la cosiddetta tecnica della “forchetta”.

I furbetti infilavano nella bocchetta erogatrice dei bancomat alcuni pezzi di metallo per impedire la fuoriuscita dei soldi. In questo modo, gli ignari clienti effettuavano il prelievo ma non ottenevano il denaro, trattenuto all’interno; dopo qualche ora i malviventi tornavano e, rimuovendo i fermi in metallo, prendevano il denaro rimasto all’interno della fessura.

I colpi accertati sono stati tre in tutto, due a Chiesina Uzzanese e uno a Pistoia. In uno dei due fatti accaduti al Credem di Chiesina, era già intervento il Commissariato di Pescia che aveva arrestato in flagranza la donna e il complice attualmente ricercato, mentre il terzo era fuggito a bordo di un’auto dove si trovava a attendere gli altri due.

Sottoposti al processo per direttissima i due sono stati però subito scarcerati; ma la Squadra Mobile iniziò comunque una serie di attività investigative volte sia all’identificazione del terzo soggetto sia all’accertamento dei fatti, ottenendo esiti positivi per entrambe le ricerche.

Sono infatti stati accertati gli altri due episodi, uno alla Banca di Pescia di Chiesina Uzzanese, l’altro alla Banca di Credito Cooperativo di Vignole in zona Sant’Agostino a Pistoia. L’uomo che si era dato alla fuga è stato nel frattempo identificato in quello catturato questa mattina.

I tre indagati avevano fatto ritorno a Taranto, dove la donna ha la propria abitazione, mentre veniva emessa custodia cautelare con indagini dirette dal sostituto procuratore Luigi Boccia. Questa mattina gli arresti: a donna dunque si trova ai domiciliari nella sua casa, mentre il convivente è nel carcere di Taranto.

[Alessandra Tuci]

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