ponte buggianese. CICLODROMO MARTINI, SLITTA ANCORA L’OMOLOGAZIONE

Il portavoce di Fdi si augura che il sindaco e la giunta si attivino per risolvere la questione e nel frattempo deliberino il tariffario per l'utilizzo dell'impianto
Il ciclodromo intitolato a Alfredo Martini

PONTE BUGGIANESE. Dopo i post apparsi sui social network in cui gli Amministratori del Comune di Ponte Buggianese, con i toni delle grandi occasioni, annunciavano la presenza di tecnici della Fci (Federazione Ciclistica Italiana) nella mattinata di sabato 26 presso l’ormai famosissimo Ciclodromo Martini per il sopralluogo necessario ad ottenere la sospirata omologazione dell’impianto, apprendiamo dalla stampa locale che tale omologazione non è stata concessa per mancata corrispondenza tra il progetto presentato e l’effettiva situazione dell’impianto.

La maggioranza si è espressa sui social riportando la notizia, mostrandosi fiduciosa nel riuscire ad ottenere la concessione dell’omologazione nel giro di pochi giorni affermando che i problemi riscontrati verranno risolti all’interno della Federazione stessa. Chi vivrà vedrà.

Sinceramente parlando, noi non siamo tanto stupiti dalla mancata concessione della omologazione: in una nota pubblicata dai quotidiani locali, la scorsa settimana avevamo evidenziato l’ingarbugliata situazione in cui versa il Ciclodromo ed espresso i nostri dubbi sulla concessione da parte della Fci, però non è nemmeno stata data risposta ai nostri quesiti riguardanti l’autorizzazione all’utilizzo dell’impianto per una gara organizzata da una società di Pistoia…

Tra la richiesta alla Federazione e la determina in cui si affidavano lavori propedeutici alla richiesta stessa sono passati invano 2 mesi: i lavori sono stati affidati il 21 dicembre e onestamente sembra difficile credere che tali lavori siano stati eseguiti in tempo utile per il sopralluogo, vista la concomitanza con le feste natalizie. In tal caso ci sembrava quantomeno un tantino azzardato gridare al successo.

Il ciclodromo Martini 1

Ci stupiamo che il Sindaco, dopo essere stato assessore allo sport nelle passate amministrazioni e, quindi, piuttosto esperto di pratiche riguardanti questa materia, non avesse preso in considerazione l’ipotesi della mancata concessione dell’omologazione.

Invece di promettere epocali investimenti da parte di una Amministrazione competente e attenta forse sarebbe utile controllare l’operato e, soprattutto, visto il costo non indifferente dell’impianto in questione, fare in modo che un investimento di simili dimensioni abbia un buon ritorno in termini di risultato economico.

Il ciclodromo poteva e potrebbe davvero essere una bella opportunità per lo sport di Ponte Buggianese e non solo: chiediamo quindi al Sindaco e alla Giunta di attivarsi in ogni modo possibile al fine di risolvere la questione dell’omologazione (magari facendo sborsare il vil denaro necessario alla ratifica a chi ha la responsabilità, e non ai cittadini…) in modo che tale impianto sia utilizzabile dai cittadini e dalle società sportive.

Magari nel frattempo potrebbe anche riunire la Giunta per deliberare il tariffario, indispensabile per chiunque volesse chiedere la concessione di quest’impianto, perché una squadra di cui fidarsi dovrebbe anche essere puntuale e precisa.

Il motto fidarsi è bene non fidarsi è meglio in questo caso ci pare molto azzeccato.

 Nadia Lupori – Fdi Ponte Buggianese 

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