ponte dei mandrini. CAOS BUROCRATICO IN PROVINCIA: ARRIVANO LE CONFERME

Come Linea Libera anticipato lo stop improvviso dei lavori appena due giorni dopo il loro avvio, è dovuto al pensionamento del dirigente provinciale dott. Ferretti avvenuto il 31 dicembre scorso, che contestualmente decadeva anche dal ruolo di Responsabile Unico di Procedimento dei lavori appaltati
Ponte dei Mandrini. Divieto di accesso

ABETONE – CUTIGLIANO. Come Linea Libera anticipato domenica 12 gennaio in:

ponte dei mandrini. CAOS BUROCRATICO, LE DATE DI NOMINA DEI RESPONSABILI DEI LAVORI NON TORNANO

lo stop improvviso dei lavori sulla Sp20 per il ripristino del ponte, appena due giorni dopo il loro avvio del 7 gennaio, è dovuto al caos burocratico inspiegabilmente creatosi con il pensionamento del dirigente della Provincia di Pistoia dott. Renato Ferretti, avvenuto, ma ampiamente prevedibile, il 31 dicembre scorso.

I [mis]fatti sono stati confermati dal consigliere provinciale di minoranza Francesca Capecchi, intervenuta ieri nel corso del consiglio comunale aperto, indetto dal Comune di Abetone Cutigliano, all’Albergo Alpino di Pian di Novello.

Il dott. Ferretti con il pensionamento cessava il rapporto di lavoro con la Provincia e contestualmente decadeva anche dal ruolo di Responsabile Unico di Procedimento, ruolo fondamentale e indispensabile per ogni lavoro/appalto effettuato dalle pubbliche amministrazione.

Ponte dei Mandrini. Il cantiere che formalmente non c’è

La Provincia si dimenticava quindi di sostituire la figura.

La nuova nomina avveniva solo otto giorni dopo il pensionamento del dirigente e dopo un giorno dall’avvio di fatto dei lavori al ponte.

Il 7 gennaio, lo stesso giorno in cui la ditta puntuale iniziava i lavori, l’ufficio presidenza della Provincia usciva con un comunicato a firma Seghi in cui si annunciava, non l’inizio dei lavori, ma un semplice sopralluogo della stessa, precisando ed evidenziando che la stessa si era presentata con un giorno di anticipo.

Ma un giorno prima di cosa? Ma della nomina del nuovo Rup,fatta solo il giorno seguente e senza il quale non può essere mossa foglia.

Da qui la necessità di rifare o, come la definisce il presidente Marmo di “riallineare gli atti”.

La ditta Umbra, esecutrice dei lavori ha quindi operato in un “buco nero amministrativo”, in assenza del Responsabile Unico di Procedimento e senza che nessuno avesse autorizzato formalmente l’inizio dei lavori.

Ma i premi di risultato in Provincia verranno distribuiti?

Marco Ferrari
[marcoferrari@linealibera.info]

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