ponti & strade. I PRIMI CROLLANO E LE ALTRE SI CHIUDONO BLOCCANDO IL TRAFFICO. SIAMO… ALLA FRUTTA: ANAS O ANANAS?

Non è ancora iniziato il vero e proprio lavoro di messa in sicurezza e siamo già ai ritardi da Repubblica del Perdo-tempo

BATTE L’ALA UNA FARFALLA

ED IL TRAFFICO S’IMPALLA


Siamo al sopralluogo. Quanto ci resteremo?

 

SE UNA FARFALLA sbatte un’ala in Cina…, la Montagna Pistoiese resta isolata. Ecco rifatto un bel proverbio da saggi delle «mille e una bòtte»; una di quelle frasi brillanti che circolano a tutta randa sul web culturoso.

Insieme ci puoi mettere zeppe del tipo: a 360 gradi, al via…, è un’opportunità, è una risorsa, un panorama mozzafiato e mille altre cazzate a gratis mischiate a un puré di inglesate del cappero, che si chiama così dal greco antico kàppari.

Stamattina siamo stati tempestati di telefanate, come dicevano una volta i nostri nonni nati nell’800, di incazados della Collina Pistoiese.

La farfalla – non quella che ha la Belen, calligrafata sull’inguine, ma quella dell’Anas – aveva sbattuto le ali e, causa il ponte-marcio della Calcaiola (senza la prima L verrebbe meglio e sarebbe anche più appropriata), c’erano file in lista d’attesa quante quelle della grande sanità di Enrico Rossi, Granduca di Toskana (con la K perché al biacco di Bientina piacciono i franco-tedeschi: ai primi sta vendendo a pezzi la Toscana – trasporto, terme di Montecatini?; con i secondi collaborerà assiduamente, fedelmente e lealmente favorendo, in quanto progressista e globalizzofilo, il Mes, grazie a cui die deutschen Kamaraden, i camerati/compagni tedeschi, si impossesseranno di Firenze, proseguendo l’opera iniziata con la direzione degli Uffizi.

Erano tutti fermi al Ponte alla Calcaiola e ci sono rimasti per un bel po’. Non scorreva nulla. Non si moveva un Kaiser.

Consigli per gli acquisti

Perciò noi, allertati, abbiamo fatto uno dei nostri giri. E ci è stato detto che l’Ana(na)s – perché ormai, in Italia, dopo 10 anni di governi illeciti di sinistra, imposti, anticostituzionali e tirannici, siamo alla frutta – starebbe facendo i rilievi sul pilone marcio del ponte. Se aspettano ancora qualche giorno, gli cadrà direttamente in capo e amen.

Insomma: i lavori sarebbero iniziati – condizionale d’obbligo come in tutte le cose più o meno pubbliche che, non essendo di nessuno, finiscono con il fare la fine del Ponte Morandi, di quello sul Magra o dell’altro (ma lì è più comprensibile…) sul Fiume Kwai.

Diceva un saggissimo filosofo popolare, assai estroso, quarratino, ma nato in Francia e rigorosamente con erre moscia: «Ma cosa vuoi capire, Bianchini? Ci prendono tutti per il culo, Madonna e po’ bona!». Si chiamava Luciano Michelozzi e oggi queste sue parole risultano anarchicamente profetiche.

Insomma: quanti mesi occorrono per vedere se un ponte viene giù o resta in piedi? Ci vorrà il tempo della costruzione della piramide di Cheope? Bisognerà attendere che l’Ana(na)s sia bella matura?

Eccheccàppero! «S’ha a durà dell’altro a pèrde tempo» disse Batman?

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Si può fare satira o occorre il visto del PaDrone?

Perder tempo non convien con le alucce di Belén

Sempre libera degg’io
Folleggiar di gioia in gioia,
Vo’ che scorra il viver mio
Pei sentieri del piacer.
Nasca il giorno, o il giorno muoia,
Sempre lieta ne’ ritrovi,
A diletti sempre nuovi
Dee volare il mio pensier.

Violetta, in La Traviata


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