POTERE INTOLLERANTE: UNA VOCE FUORI DAL CORO È ORMAI UN REATO DI LESA MAESTÀ

Si parte da qui...
Si parte da qui…

QUARRATA. Non disturbare il manovratore. Nelle settimane scorse su facebook alcuni rappresentanti dell’associazionismo quarratino hanno commentato alcune notizie di stampa (l’appalto per le pulizie degli edifici comunali, quello per le piste ciclabili alla azienda genovese coinvolta in una maxi inchiesta o la decisione presa dalla conferenza dei sindaci a proposito della proroga della graduatoria non aggiornata ai nuovi casi degli aventi diritto dei fondi della Regione Toscana erogati per la vita indipendente…).

“Oggi – denuncia sullo stesso social network il direttore dell’associazione Pozzo di Giacobbe Rossano Ciottoli – un rappresentante delle istituzioni locali mi ha fatto notare che alcuni di noi sono un po’ troppo polemici (riferendosi ai responsabili del Pozzo di Giacobbe, della Cooperativa Sociale “Gemma” e della Cooperativa Sociale Integra). Aggiungo che siamo onesti, preparati, intransigenti, instancabili, votati alla nostra missione, implacabili con chi usa le istituzioni per i propri e beceri fini, intolleranti verso la malapolitica ed i quaquaraqua di ogni specie e forma… Ed è solo l’inizio”.

Un ammonimento verbale – non sappiamo fatto da chi ma ci possiamo immaginare i candidati – che non è certo piaciuto agli altri rappresentanti della associazione ma anche a diversi quarratini e ad alcuni rappresentanti di movimenti e “comitati” che si stanno dando da fare sul territorio per la risoluzione di alcuni importanti problemi.

“Ho già risposto di persona all’interessato – ha aggiunto lo stesso Ciottoli nel ribattere ad alcune sollecitazioni –. Il fastidio è solo dovuto al fatto che ogni critica o voce fuori dal coro è ormai reato per lesa maestà. E pensare che se arriva qualche osservazione per cose che non vanno nei servizi che offriamo ci mettiamo subito al lavoro per migliorare. Nel nostro mondo ci hanno insegnato a considerare ogni segnalazione come motivo di riflessione e riorganizzazione. Ci avranno insegnato male!?”.

Siamo convinti che agli amministratori, ai politici in generale non piacciono “le persone che pensano… o tornano a pensare”. I cosidetti “scassaminchia”. E a Quarrata comunque la si pensi, ci sono persone che da tempo si stanno interrogando sul presente e il futuro della città. Per certi aspetti è quello che ci prefiggiamo di fare anche noi di Linee Future.

Siamo altresì convinti che la posizione di Rossano Ciottoli sia ampiamente condivisa all’interno delle stesse associazioni che ruotano attorno a via Fiume, sede “storica” del “Pozzo di Giacobbe” e fucina di giovani leve e di idee innovative e solidali.

Il Pozzo di Giacobbe
Il Pozzo di Giacobbe

“Ormai – ha scritto Marco Monaco dei Notares – è consuetudine “ammonire “ le voci contrarie! Ma chi ha solo l’onestà nei suoi modi non può avere timore. Ma a certi amministratori gli piacciono i sudditi silenti”.

Ciottoli ha quindi parlato di “attestato di stima immensa” ma ha anche ribadito l’importanza di “non dare mai carta bianca a nessuno chiunque sia” riferendosi alla possibilità di sbagliare o di prendere abbagli.

“Noi saremo anche scassaminchia, ma perché convinti di fare il bene di tutti, non certo per causare danno a qualcuno, chiunque sia. Facciamo quello che crediamo essere il nostro dovere, di cittadini, di uomini e donne uniti da obiettivi comuni, di organizzazioni sociali. Lungi da noi cercare o fomentare rivalse. Se denunciamo ciò che non va è semplicemente perché non c’è altro modo di cambiare le cose. Preferiremo di gran lunga dialogo, comprensione, collaborazione e condivisione dei percorsi. Ma mi pare proprio che questa è roba che è lontana anni luce dall’andazzo attuale. Tutto ormai si riduce ad interventi spot, qualche frasetta rassicurante senza alcun fondamento pratico e qualche richiamo all’ordine, che rispediamo puntualmente al mittente, rincarando la dose. Chi ci conosce sa che siamo questo, chi non ci conosce imparerà a farlo…”.

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4 thoughts on “POTERE INTOLLERANTE: UNA VOCE FUORI DAL CORO È ORMAI UN REATO DI LESA MAESTÀ

  1. Non disturbare l’autista…già, neanche se ti sta portando diritto verso il dirupo. Ragazzi non ci si arriva al 5′ anno. Qui va in malora tutto prima!

    Lorenzo Rossomandi (da fb)

  2. Bravi, continuate così. L’onestà, anche quella intellettuale, sarà l’unica ancora di salvezza per il futuro. Chissà se questo sogno diverrà realtà.

    Tania Ferrari (da fb)

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