pracchia. ILLUSTRE BORGO DIMENTICATO

Pracchia

PRACCHIA. Molto è stato scritto su Pracchia, sul suo illustre passato storico, ma io desidero scrivere soprattutto dei suoi abitanti, residenti e non, di queste persone che ogni anno ritornano nel luogo delle proprie radici, facendo rivivere, insieme ai residenti del luogo, le tradizioni di questo illustre borgo della montagna pistoiese, dimenticato dalla “capitale” Pistoia; dei problemi di tutti i giorni che questa gente deve affrontare, e non sono pochi, basti pensare che anche l’unico negozio di alimentari rimasto, probabilmente, in settembre chiuderà per sempre, e allora chi penserà a queste persone, delle tante persone anziane?

Mi sono permesso di raccogliere qua e là alcune lamentele degli abitanti, specialmente quelli di Pracchia alta, che in tempi diversi e in vari modi hanno richiesto, sia alle Amministrazioni passate che alla presente, alcuni semplici interventi di manutenzione, interventi che non richiedono affatto finanziamenti esosi, semplici interventi per migliorare la loro vita, presentati e ripresentati, ma che non hanno mai portato a nulla di concreto.

L’ultima richiesta, fatta da una delegazione di cittadini, risale all’estate scorsa, dove seguì l’incontro del 28 agosto 2017, con l’assessore Bartolomei.

In quella occasione furono elencati tutti gli interventi di manutenzione necessari, che furono recepiti dall’assessore stesso come lavori da far eseguire, proprio perché necessari.

Forse in quella fase, la Pro-Loco, avrebbe dovuto essere più presente, più attiva, interfacciandosi pienamente con i cittadini, ma come si suole dire, “non è mai troppo tardi”, comunque sta di fatto, da quanto mi dicono, che ad oggi nessuno intervento di manutenzione è stato realizzato.

L’auspicio, questa volta, è quello di trovare l’attenzione dovuta presso l’Amministrazione comunale di Pistoia, per un interessamento appropriato, puntuale, che porti verso la definizione conclusiva dei lavori di manutenzione da realizzare, perché questa gente, prima ancora di essere cittadini che pagano le tasse, meritano rispetto per il coraggio che hanno, pagando di persona, tutto il disagio che comporta, nel restare e tenere in vita “il borgo”.

Michele Giannini
FI Montagna Pistoiese

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