prato. ADB COOPERATIVA AGORÀ, DUE MESI SENZA STIPENDIO

La rsa di Cicignano con i terreni circostanti

PRATO. Oltre 80 professionisti dell’assistenza alla persona che non hanno la certezza di uno stipendio che per quanto non esaltante nella quantità, poco più di 1100 euro per un turnista a tempo pieno, trova in tutte le altre imprese sociali del territorio cadenza mensile e sicura erogazione.

“La cooperativa Agorà invece non paga – sostiene Andrea Carli della Fp Cgil di Prato – se non quando obbligata dalla minaccia del ricorso all’ingiunzione di pagamento”.

Secondo la FP CGIL di Prato il comportamento dilatorio della Cooperativa Agorà – convenzionata con Asl per la Rsa di Cicignano e con il Comune di Prato per i servizi di assistenza domiciliare – rischia di diventare lesivo del concetto di concorrenza.

“Le imprese sociali di Prato sono tendenzialmente rispettose dei contratti e partono svantaggiate rispetto la Cooperativa Agorà, unica a Prato, che può godere di maggiore liquidità non pagando gli stipendi ai lavoratori. Siamo per altro preoccupati per la qualità del servizio per gli anziani – continua Carli – poiché il personale appena trova un’altra occupazione rescinde il contratto e interrompe la continuità del rapporto con l’utenza”.

Andrea Carli

Per il sindacato di piazza Mercatale le soluzioni potrebbero essere alla portata dell’amministrazione pubblica che dovrebbe intervenire. “Secondo il contratto tra Asl e Cooperativa Agorà per la struttura di Cicignano al verificarsi di inadempienze, quali la violazione degli obblighi economici del personale, il contratto può essere risolto. Abbiamo in più circostanze evidenziato all’assessore ai servizi sociali di Prato e al direttore della società della salute ma sembra che a loro non interessi che ci siano circa 80 persone che non ricevono lo stipendio pattuito nei tempi stabiliti”.

Per altro la Cgil ha saputo, non da Agorà, che è intenzione della cooperativa cambiare il soggetto erogatore del servizio.

“Il rischio – per la Fp Cgil — è che sia una manovra per azzerare il debito nei confronti delle assistenti agli anziani”.

Per il sindacato la misura è colma. “Viste le inadempienze da parte di Agorà e l’inerzia con cui la Società della Salute accompagna i mancati pagamenti senza risolvere il contratto abbiamo deciso di presentare un esposto all’Anac. Speriamo così che qualcuno si prenda la responsabilità di intervenire per risolvere un problema che questa città non merita”.

[fp cgil prato]

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