prato. «CI VOGLIONO AZIONI CONCRETE PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI»

Roberto Cenni
Roberto Cenni

PRATO. L’ennesimo servizio della trasmissione “Le Iene” porta alla luce tutto il fallimento della giunta Biffoni.

Il risultato dell’istituzione di un tavolo sulla sicurezza del distretto pratese con il governo, sollecitato all’indomani della tragedia di via Toscana anche dal Presidente Napolitano, purtroppo non ha avuto seguito.

Ci troviamo oggi con un tribunale, una questura ed un comando Carabinieri di livello inferiore ad altre città toscane.

Prato avrebbe bisogno del massimo impegno da parte dei ministeri dell’interno e della giustizia per avere la certezza di colpire, oltre gli spacciatori in strada, anche chi li rifornisce.

La polizia municipale ed i mediatori hanno, evidentemente, mostrato i loro limiti operativi e conseguentemente quelli della politica del sindaco Biffoni.

Sentire che ci sono giovani che vengono a Prato, da oltre 100 chilometri di distanza, per acquistare eroina, stringe il cuore e fa rabbia per la certezza conclamata di essere la zona franca dello spaccio per il centro Italia.

Occorre un supporto da parte di Roma che non si limiti a qualche “donazione” milionaria per la mobilità ed il recupero urbanistico, ma che garantisca azioni concrete sul territorio per la sicurezza dei cittadini.

Roberto Cenni
Ex Consigliere Comunale
Ex Capogruppo Prato con Cenni

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