PRATO. M5S INTERROGA IL SINDACO SU FONTANE E SPRECO D’ACQUA

Fontana dei leoni a Roma
Fontana dei leoni a Roma

PRATO. Il Movimento 5 Stelle di Prato chiede al Sindaco di dare delle spiegazioni in merito alla situazione delle fontane cittadine.

Domandiamo infatti all’amministrazione comunale se ha intenzione di riattivare le fontane che al momento sono spente, come ad esempio quella in piazza del Duomo o quella in piazza San Francesco, ma soprattutto chiediamo come mai, ancora oggi, nel territorio pratese sono in funzione fontane monumentali a ciclo continuo, e non a ricircolo, come la fontana di piazza Santa Maria della Pietà, che eroga acqua in continuo per un costo annuo di € 10.005 di utenza idrica, più € 1.080 di manutenzione, per un totale di € 11085.

Con tutte le criticità del bilancio del Comune di Prato, nonché per il valore intrinseco dell’acqua, che è un bene pubblico, questo spreco risulta moralmente ed economicamente inaccettabile.

Con una simile somma si potrebbe attivare un fondo (paracadute) per dare una mano ai cittadini che sono vittime dei distacchi dell’utenza idrica domestica.

È, invece, evidente che l’amministrazione comunale non dà nessuna importanza a questo aspetto e lo si vede quotidianamente anche solo dal modo in cui permette la fallimentare gestione del nostro acquedotto cittadino da parte di Publiacqua.

Auspichiamo che prima o poi questa amministrazione proceda a una vera politica di taglio agli sprechi e ottimizzazione delle risorse invece che alla solita politica fatta di slogan.

Gruppo consiliare M5S Prato

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