prato. RACCONTI DI DONNE CORAGGIOSE

gentileschiPRATO. Questo mese l’Associazione Artemìa organizza due incontri – in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – per parlare di alcune donne del passato spesso limitate nella loro libertà personale, donne costrette dalla famiglia o dalla società in un ruolo lontano dai loro desideri e dalle loro aspirazioni… Alcune di loro hanno hanno avuto il coraggio di ribellarsi e di scegliere, altre hanno dato il meglio di se stesse per il bene della famiglia.

Mercoledì 23 novembre alle 21 Le donne di Casa Medici. Grazie al contributo dell’Assessorato alla cultura del Comune di Montale. A Villa Smilea a Montale. Ingresso libero.

Spose, madri, sorelle, figlie… Donne nate all’interno della famiglia Medici o finite attraverso il matrimonio nella famiglia più nota della Toscana del passato. Donne che, talvolta nell’ombra, hanno fatto la storia.

Per informazioni: 340 510 1749, info@artemiaprato.it

museo-datiniSabato 26 novembre alle 16 Il coraggio di Margherita e Lucrezia.

Grazie al contributo del Comune di Prato. Alla Casa Museo Francesco Datini, via Ser Lapo Mazzei 43 a Prato. Ingresso libero.

Il coraggio di scegliere al di fuori delle convenzioni imposte dalla società medievale. Lucrezia Buti – suora per volere del fratello maggiore – visse la sua proibita storia d’amore col frate pittore Filippo Lippi; Margherita Bandini – figlia di una nobile famiglia caduta in disgrazia – fu una sposa fuori dal comune e una donna dal carattere forte che seppe tener testa al marito, il ricco mercante Francesco di Marco Datini, conquistando il rispetto e l’ammirazione in un ambiente maschilista.

Per informazioni: 340 510 1749, info@artemiaprato.it

[artemìa]

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