prefettura. IMPRESA EDILE QUARRATINA SOTTOPOSTA A INTERDITTIVA ANTIMAFIA

Continua in provincia di Pistoia la lotta ai fenomeni di infiltrazione criminale

Il prefetto Iorio

PISTOIA — QUARRATA. Nella delicata fase di emergenza sanitaria e di difficoltà economica che interessa l’intero territorio nazionale, prosegue e si rafforza l’impegno della Prefettura di Pistoia e del Gruppo Interforze Antimafia per la prevenzione e il contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico e produttivo.

Il risultato più recente di tale sforzo congiunto è l’emanazione di una interdittiva antimafia adottata dal Prefetto di Pistoia, Gerlando Iorio, nei confronti di un’Impresa edilizia con sede a Quarrata, avente oggetto sociale, tra l’altro, la costruzione di unità immobiliari ad uso residenziale e industriale, nonché l’acquisto e la vendita di terreni a qualsiasi uso destinati.
Tale provvedimento, il nono adottato dal Prefetto Iorio da un anno a questa parte, costituisce il risultato tangibile del percorso intrapreso dalla Prefettura e del ruolo proattivo assunto dal Gruppo Interforze Antimafia composto da rappresentanti delle Forze di Polizia, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche e della Direzione Investigativa Antimafia di Firenze, per assicurare la legalità nel tessuto produttivo locale, anche in collaborazione con i rappresentanti delle categorie produttive.
La misura interdittiva, regolata dal Codice Antimafia, impedisce ai soggetti gravati dalla stessa di essere parte contrattuale della Pubblica Amministrazione, privandoli altresì della possibilità di essere titolari di licenza o autorizzazioni di polizia e di commercio.
In particolare, il provvedimento relativo all’interdizione dell’impresa operante nel settore edilizio è il risultato di un’intensa attività di approfondimento svolta dal Gruppo Interforze – sulla base di accertamenti investigativi della Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze – che ha portato a individuare rapporti ed interessi economici degli amministratori dell’azienda riconducibili a esponenti di spicco della consorteria criminale della camorra, in particolare con il “Clan dei Casalesi”, delineando l’esistenza di una vera e propria consorteria criminale dedita alla commissione di illecite operazioni di riciclaggio, frode fiscale ed altri reati tributari.
L’interdittiva antimafia adottata evidenzia l’esigenza di rafforzare – attraverso una mirata azione interforze – la tutela dell’economia legale dalle influenze criminali, soprattutto nel perdurare di una fase complessa ed emergenziale come quella attuale.

[prefettura di pistoia]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email