PRENDERE GLI ITALIANI IN OSTAGGIO, IL NUOVO BUSINESS

Pescatori italiani in Gambia
Pescatori italiani in Gambia

PISTOIA. Anche se, come si sente dire, siamo tra i paesi più industrializzati e si siede stabilmente sugli scranni del G8, di sicuro ci siamo assicurati l’ultimo posto nel “rating mondiale” della dignità e dell’orgoglio nazionale. Quella maglia nera, già conquistata sul terreno attraverso tristi figure subite in campo internazionale senza alcun tipo di reazione o italico sussulto, ci viene confermata stabilmente dall’ultima perla riservataci nientepopodimenoché dal Gambia.

Sembra che alle autorità del posto, nonostante i ben più gravi problemi del Paese, non siano andate a genio le misure delle reti usate da due pescatori italiani “buttati” (è il caso di dirlo in questi termini) in galera addirittura per 4 millimetri rilevati nelle dimensioni delle maglie che avrebbero contrastato con i regolamenti locali (vedi quin.d.r.).

Vignetta di Charlie Ebdo sull’Italia. È chiaro...?
Vignetta di Charlie Ebdo sull’Italia. È chiaro…?

Questo rigore nel rispetto delle leggi e tanto amore per l’ecologia ci vengono insegnati da un Paese in cui non esiste democrazia, dove la condizione umana è al limite della sopravvivenza, dove qualsiasi diritto è calpestato quotidianamente e dove non si riconoscono, concretamente, trattati e convenzioni internazionali.

Il Gambia ha imparato la lezione che ci meritiamo, ovvero ha preso in ostaggio i primi italiani che gli sono capitati a tiro e ora, ovviamente, come accade con regolarità, ci dovremo affrettare a pagare, come consuetudine e di nascosto, un lauto riscatto. Naturalmente si parlerà di lavoro di intelligence, di ottima operazione diplomatica ecc. La realtà è che paghiamo come banchi, coi soldi degli italiani senza organizzare nessun tipo di decisa reazione nemmeno quando si tratta del Gambia.

Prendere in ostaggio personale italiano è divenuto un vero affare, la resa è certa e i rischi sono praticamente nulli. Continuiamo così e raggiungeremo la maglia rosa dei babbei, sbeffeggiati e derisi da tutti.

[*] – Lettore, ospite

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento