PROCESSIONE DI GESÙ MORTO, UNA TRADIZIONE CHE SI RINNOVA

1. Il Gesù morto
1. Il Gesù morto

QUARRATA. Moderno e antico, sacro e profano come da tradizione ma sempre tenendo presente i propositi di San Leonardo da Porto Maurizio, al secolo Paolo Girolamo Casanova (1676-1751), un francescano dell’ordine dei frati Minori, ideatore e propagatore anche nelle nostre zone della pratica della Via Crucis.

Una delle poche tradizioni che ha sfidato il tempo oltre che un avvenimento di carattere storico e culturale a cui molti cittadini – me compreso – in passato hanno preso parte in modo attivo, come figuranti, come organizzatori o semplicemente come spettatori. Domani venerdì 3 aprile – contrariamente alle voci diffuse recentemente – Quarrata rivivrà uno degli appuntamenti ultrabicentenari tra i più sentiti dalla popolazione: la processione del Venerdì Santo, conosciuta come la Processione di Gesù Morto.

L’evento legato strettamente alla tradizione religiosa è come sempre promosso da un comitato di cittadini insieme alla parrocchia di Santa Maria Assunta e al Comune che la sostiene dando il proprio patrocinio. Tra i cinquecento figuranti previsti i quarratini non troveranno più il bravo Luca Ginanni a “interpretare” la figura principale della Processione. “Il Gesù di questo anno – ci ha ribadito una della organizzazione – sarà completamente nuovo ed ha il nome di Stefano. Ma ci saranno volti nuovi un po’ in tutti i quadri. I cavalieri indosserranno poi nuovi elmi acquistati dal parroco don Fausto Corsi presso una ditta, leader del settore, di San Marino”. Alcuni abiti sono stati realizzati appositamente dallo stilista di Valenzatico Franco Melani”.

2. Un angelo di una vecchia processione
2. Un angelo di una vecchia processione

All’edizione 2015 il comitato sta lavorando dal settembre scorso e come sempre lo spirito come lo fu per don Aldo Ciottoli prima e per don Mauro Baldi poi rimane quello di proporre un momento da vivere con fede e responsabilità. La scenografia della processione è sostanzialmente quella della romanità rivista con il gusto dell’Ottocento.

A Quarrata suddivisa in momenti liturgici diversi sfilerà accompagnati dalle marce funebri di alcuni complessi bandistici (ci sarà anche la filarmonica Giuseppe Verdi di Quarrata diretta dal maestro Alessandro Francini) e da corali una lunga teoria di personaggi in costume, di comparse e di gruppi: la cavalleria e la fanteria; poi i personaggi del Sinedrio, le donne, le figure ricordate nel Vangelo, i fanciulli che portano i Misteri e i simboli della Passione, i vecchi vessilli con le scene della Via Crucis e le ultime significative parole pronunciate da Cristo. E infine il simulacro di Gesù Morto, trainato da cavalli. Circa 500 figuranti in tutto grazie ai quali viene effettuata una puntuale ricostruzione della Passione di Cristo che assume caratteristiche principalmente religiose ma non disgiunte da caratteri di alto valore culturale, storiografico e anche spettacolare.

3. Il cireneo [foto Valter Pretelli]
3. Il cireneo [foto Valter Pretelli]
“Cerchiamo di infondere uno spirito religioso alla processione – spiega la rappresentante del comitato – ma purtroppo Quarrata non è più la stessa. Anche da un punto di vista occupazionale. Per questo abbiamo cercato di limitare al massimo le spese e gli abiti sono stati distribuiti alle varie comparse gratuitamente ad eccezione di alcuni che hanno provveduto ad acquistarli a proprie spese”.

Come da tradizione la processione si smoderà a partire dalle 15,30 da piazza della Chiesa per le strade del centro di Quarrata per fare poi ritorno alla chiesa di Santa Maria Assunta dopo circa tre ore di “cammino”. La processione più che un evento da vedere (e da sentire) vuole essere sopratutto un momento per rivivere la Passione di Cristo.

Ed è proprio per questo che il cammino storico-religioso che si snoderà per le strade, per alcuni ricco di aspetti di folclore, per altri occasione intima e di riflessione, si baserà come sempre sull’ascolto della Parola di Dio e sulla preghiera e solo al termine (una volta che tutti avranno fatto ritorno nelle vicinanze della chiesa) sull’adorazione della Croce e la comunione eucaristica.

Per permettere un regolare svolgimento anche da un punto di vista della sicurezza sia per i cittadini e i fedeli che accorreranno a Quarrata sia per coloro che materialmente daranno vita ai quadri in costume e che rappresenteranno i vari personaggi presenti al tempo del sacrificio di Cristo il Comune ha emesso una ordinanza che prevede tutta una serie di accorgimento per inibire l’accesso lungo le strade del percorso della processione.

I PROVVEDIMENTI-TRAFFICO ADOTTATI

Divieto di transito e di sosta, lungo le seguenti strade e piazze comunali: piazza antistante la Propositura di S. Maria Assunta – via San Lorenzo – via Trieste – via Fiume – via Trento – via Cavour – via Della Libertà – via Vecchia Fiorentina 1° Tronco – via Della Madonna – piazza Risorgimento – via Roma – piazza Della Vittoria – via Vittorio Veneto – via Larga – via Torino – viale Montalbano (“Macelli” – piazza Risorgimento) – piazza Risorgimento – via Trieste – via San Lorenzo e Propositura.

4. La Madonna
4. La Madonna

Vengono poi istituiti i seguenti divieti di transito con obbligo di deviazione a destra o sinistra, come più sotto specificato: viale Europa all’intersezione con via Vecchia Fiorentina 1° Tronco in corrispondenza della Rotonda detta “Dei Martiri”, con obbligo per il traffico diretto verso il centro di Quarrata di deviazione in viale Europa. Via Della Repubblica all’intersezione con la via XXV Aprile con obbligo di deviazione verso la via XXV Aprile; via Trieste all’intersezione con via Folonica via Lucciano, con obbligo per il traffico diretto verso il centro di Quarrata di deviazione in via Folonica; via Vecchia Fiorentina 2° Tronco all’intersezione con via Campriana, con obbligo per il traffico diretto verso il centro di Quarrata di deviazione in via Campriana; via Larga all’intersezione con la via Firenze, con possibilità di accesso limitata ai residenti di via Larga e chiusura completa della stessa via Larga all’intersezione con la via Torino; via Montalbano fino all’intersezione con la via Europa con ulteriore inibizione della circolazione in via Torino.

È istituito inoltre un divieto di sosta con rimozione forzata lungo le Vie: Giotto, Tiziano e Brunelleschi – tutto meglio delimitato dalla segnaletica apposta in loco – segnali atti a migliorare il transito e delimitare un capolinea temporaneo dei Bus del servizio pubblico di linea Co.Pi.T.

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3 thoughts on “PROCESSIONE DI GESÙ MORTO, UNA TRADIZIONE CHE SI RINNOVA

  1. mi auguro che la tradizione possa continuare…vedendo come vanno le cose sicuramente tra tre anni salterà fuori qualcuno che dirà ” a me vedere questa cosa ogni tre anni mi da noia non fatela più “

  2. Comunicazione dal Comune di Quarrata:

    in occasione della triennale Rievocazione Storica della Passione di Cristo che si svolgerà nel centro cittadino di Quarrata il giorno venerdì 3 aprile 2015, l’orario della Biblioteca Multimediale “Giovanni Michelucci” subirà la seguente modifica:
    Apertura dalle ore 9.00 alle ore 13.00
    Chiusura pomeridiana

    Inoltre, per consentire lo svolgimento della manifestazione, saranno apportate modifiche al transito e alle soste dalle ore 13 alle ore 20 di venerdì 3 aprile, secondo l’ordinanza n. 51 del 13/03/2015.

  3. E” una tradizine che non deve finire va coltivata sempre ci abbiamo messo tanto impegno e come sempre sara’bellissima.
    Quest’anno abbiamo tanti volti nuovi fra cui il Gesù. Ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato con passione e dedizione.
    Sicuramente non accontenteremo tutti ma credetemi mettere in moto una macchina cosi non e’affatto semplice. di nuovo grazie a tutti. Che il Signore ci benedica ci vediamo domani.
    Ciao e Buona Pasqua.

    Siriana Malinconi (da fb)

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