profughi di guerra. SI CERCANO MEMORIE DI VENETI E FRIULANI RIFUGIATI A PISTOIA

Il 6 ottobre sarà presentato il libro di Paolo Nesti su Pistoia durante la Grande Guerra. Chi ha testimonianze dirette o meno è invitato a comunicarlo ai contatti sotto riportati
Istriani. Erano esuli e profughi anche loro

PISTOIA. L’Associazione ‘9cento, con la collaborazione dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Pistoia, pubblicherà, a breve, un libro frutto di lunghe ricerche sulla storia cittadina riferita al periodo della Prima Guerra Mondiale: Pistoia tra il 1915 e il 1918. La città e la sua gente durante la Grande Guerra.

Nell’occasione l’indagine è stata estesa, con particolare attenzione, anche alle vicende dei numerosi profughi veneti e friulani che, prima e dopo la rotta di Caporetto furono ospitati in città. Alcuni di lori si fermarono per sempre qui e di essi stiamo cercando le tracce e i ricordi.

Chi avesse memoria di tali origini può comunicarlo all’Associazione ‘9cento o all’Istituto Storico che saranno onorati di invitare i discendenti di quegli italiani alla presentazione del volume, realizzato da Paolo Nesti, prevista per il 6 ottobre 2017 alle ore 16:30 nella sala della Fondazione Cassa di Risparmio in via de’ Rossi.

Contatti: telefono 3479793691 o email associazione9cento@gmail.com

[Associazione ‘9cento]

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