PROLUNGAMENTO DI VIA SALVO D’ACQUISTO, APPROVATO LO STUDIO DI FATTIBILITÀ

Via Salvo D'AcquistoPISTOIA. “Lo studio di fattibilità per il prolungamento di via Salvo D’Acquisto – spiega il sindaco Samuele Bertinelli – rappresenta un concreto passo, nel solco tracciato dal progetto di governo, verso la realizzazione di una delle infrastrutture più importanti per il nostro territorio. La nuova viabilità costituirà infatti indispensabile premessa per una compiuta riqualificazione del viale Adua e per la sua ricucitura urbanistica e ambientale, ad est, con la città storica, e ad ovest, con le aree a verde del bacino dell’Ombrone. L’intenso lavoro degli uffici, avviatosi fin dall’inizio di questo mandato, ci consegna oggi una rivisitazione molto significativa del tracciato originariamente previsto, che è insieme più lineare e meno costoso e, dunque, più realistico. Il nuovo percorso utilizzerà, infatti, in larga part, la viabilità pubblica già esistente, riducendo così al minimo essenziale il consumo di suolo”.

Il prolungamento verso nord di via Salvo D’Acquisto e il suo collegamento con il viale Europa produrrà, infatti, per Pistoia un duplice beneficio: da una parte permetterà la riqualificazione, con più parcheggi e più verde pubblico dell’area di Pistoia Ovest, per la quale via Salvo D’Acquisto rappresenterà l’asse viario principale, dall’altra renderà possibile la ristrutturazione e la riqualificazione del viale Adua, che ad oggi costituisce non soltanto l’unica infrastruttura di accesso alle numerose abitazioni, attività commerciali e direzionali presenti lungo la strada, ma anche l’arteria principale di scorrimento del traffico tra le zone nord e sud della città. La nuova viabilità consentirà anche una complessiva riorganizzazione della circolazione sul viale Adua che permetterà la realizzazione di efficienti percorsi ciclabili e pedonali a servizio dei residenti, dei servizi e delle molte attività commerciali presenti, favorendo così la frequentazione del viale e migliorando la qualità della vita di chi vi abita

Contestualmente alla delibera di approvazione dello studio di fattibilità, la giunta ieri, 13 marzo 2014, ha deliberato anche un atto di indirizzo con il quale ha dato mandato al Servizio Governo del Territorio di redigere l’apposita variante al Regolamento urbanistico, che sarà poi sottoposta all’esame del consiglio comunale.

Durante il lavoro di approvazione del Ru, infatti, è stata ravvisata la necessità di un più approfondito e realistico studio del tracciato e delle sue principali criticità, ovvero la presenza dei fabbricati adibiti a spogliatoi della zona sportiva di Pistoia Ovest, la presenza di una cabina dell’Enel in via Gora e Barbatole, e soprattutto le difficoltà di innesto con il viale Europa, che nel tracciato originario comportava l’abbattimento di fabbricati industriali, e la scarsa visibilità nell’intersezione con via San Biagio in Cascheri.

Allo studio di fattibilità seguirà la più compiuta progettazione tecnica, fino ai progetti definitivo ed esecutivo, che delineerà puntualmente le caratteristiche di tutto il tracciato, per la cui realizzazione è prevista una spesa di circa 4,3 milioni di euro, già inseriti nel piano degli investimenti a partire dal 2016. Il nuovo tracciato insisterà in larghissima parte su terreni di proprietà comunali, così da permettere al Comune di realizzare l’opera con risorse proprie, senza ricorrere alla perequazione urbanistica.

Intersezione con il viale Europa. Il tracciato prevedeva inizialmente una rotatoria a raso fra la nuova viabilità ed il viale Europa alla fine del cavalcavia sul viale Adua; l’ipotesi presentava diversi problemi sia dal punto di vista della sicurezza stradale, che della funzionalità delle infrastrutture e imponeva onerose opere di demolizione di fabbricati industriali esistenti. Lo studio di fattibilità ha dunque proposto la modifica dell’intersezione, prevedendo la sostituzione della rotatoria circolare, troppo piccola, con un tronco di scambio che migliorerà la distribuzione del traffico.

Intersezione con via San Biagio in Cascheri. L’incrocio tra via Salvo D’Acquisto e via San Biagio, così come ipotizzato nella previsione urbanistica, risulta privo della visibilità necessaria a garantire la sicurezza; del resto, le dimensioni ridotte degli spazi esistenti non permettono la realizzazione di una rotatoria.

Gli uffici hanno dunque ipotizzato tre soluzioni alternative. La prima soluzione prevede la chiusura di via San Biagio in Cascheri (lato ovest) all’innesto con la via Salvo D’Acquisto e la realizzazione di una nuova viabilità di collegamento tra via San Biagio e via dell’Ombrone. La seconda soluzione ipotizzata propone ancora una volta la chiusura del troncone ovest della via di San Biagio, la realizzazione di una nuova viabilità a collegamento tra il lato est di via San Biagio e la via Salvo D’acquisto e la realizzazione di una rotatoria all’innesto con la nuova viabilità. Queste prime due alternative, se hanno il vantaggio di superare in radice i problemi all’incrocio tra via San Biagio e via D’Acquisto, comportano ingenti spese aggiuntive per la realizzazione delle nuove viabilità di collegamento e un ulteriore consumo di suolo.

La terza soluzione prevede il mantenimento dell’incrocio tra il prolungamento di via Salvo D’Acquisto, via dell’Ombrone e via San Biagio in Cascheri, risolvendo il problema della scarsa visibilità con una disciplina rigorosa delle svolte: vietando cioè le manovre di attraversamento e di svolta incrociata dell’intersezione. In questo modo, non dovendo realizzare strade aggiuntive di collegamento, non sarà necessario consumare ulteriore suolo e sarà richiesto un minor impegno economico. Per questi motivi questa soluzione è stata quella ritenuta preferibile ed è stata dunque approvata dalla giunta.

Pistoia Ovest e cabina Enel. È stata prevista una deviazione del tracciato stradale, in modo da consentire la conservazione degli spogliatoi del campo di Pistoia Ovest con adeguata distanza dalla nuova viabilità. L’interferenza rappresentata dalla cabina dell’Enel, invece, è stata risolta prevedendo il suo spostamento a un’adeguata distanza dalla sede stradale, non essendo possibile deviare la strada nel rispetto della normativa.

[quilici – segr. sindaco pt]

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