PROTEZIONE CIVILE, QUARRATA E SERRAVALLE ANCORA INADEMPIENTI

Entrambi i Comuni non hanno i rispettivi “Piani di emergenza comunale”. Lo si evince dalla ricognizione del Dipartimento della Protezione Civile. In provincia di Pistoia sono in regola solo Agliana, Montale, Pistoia e Piteglio
Quarrata sott'acqua vista dal cielo
Quarrata sott’acqua vista dal cielo

QUARRATA-SERRAVALLE. Nell’elenco dei Comuni dotati dei piani di emergenza comunale, che la Regione Toscana ha trasmesso al Dipartimento della Protezione Civile (presso la presidenza del Consiglio dei Ministri) risultano esserci solo i Comuni di Agliana, Montale, Pistoia e Piteglio. Dall’attività di ricognizione del Dipartimento della Protezione Civile emerge quindi che sia Quarrata che Serravalle tra i Comuni della Piana sono ancora inadempienti da questo punto di vista.

Tra i due comuni nel corso del 2010 come noto venne stipulata una convenzione per la stesura di un piano intercomunale di protezione civile approvato poi nel marzo del 2012 sia da Quarrata che dal Comune di Serravalle ma come si ricorderà la Regione” e nello specifico il “Sistema Regionale di Protezione Civile” formulò delle osservazioni tese a migliorare alcune procedure di Piano presentate e non venne dato il parere di competenza. Non sappiamo se nel frattempo è stato o meno ritrasmesso alla Regione un nuovo documento per l’ottenimento del relativo parere di competenza. Resta comunque il fatto che a livello centrale non sia arrivata alcuna comunicazione e soprattutto non ci sia stato alcun consiglio comunale per ratificare il piano di emergenza comunale, della cui esistenza tra l’altro la relazione programmatica 2013-2015 del Comune di Quarrata non ne riporta l’esistenza o tantomeno la necessità di una verifica salvo dire che “nel corso del 2013, all’ottenimento del parere favorevole da parte della Regione, saranno definite le procedure spettanti al Comune di Quarrata ed al Comune di Serravalle per la corretta gestione del Piano” (come si legge a pag. 106 della versione disponibile sull’web).

In Italia al momento il 76 per cento (ovvero 5.887 su 7.759) dei Comuni sono dotati di un piano di emergenza comunale previsto dalla legge 100 del 12 luglio 2012. Tale piano viene redatto secondo i criteri e le modalità riportate nelle indicazioni operative del Dipartimento della Protezione Civile e delle Giunte regionali. Conclusa la prima fase di ricognizione saranno raccolte tramite le Regioni ulteriori informazioni di dettaglio: anno di elaborazione e aggiornamento dei piani, scenari di rischio presi in considerazione, rispondenza alle linee guida regionali e modalità di informazione ai cittadini.

Se è vero che il Comune non dispone di un piano di emergenza comunale dall’altra ha in dotazione come detto un piano comunale di protezione civile datato e che deve essere quanto prima aggiornato secondo quanto richiesto dal nuovo quadro legislativo. Il nuovo testo riformula e puntualizza le funzioni degli Enti Locali, ne sviluppa i concetti base già contenuti nella legge 24 febbraio 1992 n. 225 e pone in evidenza i temi concernenti le attività di previsione e prevenzione dei rischi di protezione civile. L’ integrazione legislativa, richiederà quindi un radicale esame dell’esistente Piano Comunale di protezione civile o del Pianto Intercomunale.

Il nuovo documento dovrà quindi costituire lo strumento operativo di sintesi per l’adozione di provvedimenti inerenti al primo soccorso, alla predisposizione dei piani d’emergenza, all’utilizzo del volontariato, all’informazione della popolazione sui rischi del territorio e alla predisposizione degli interventi operativi in caso di conclamata emergenza. Tutte azioni e strumenti operativi finora svolti a Quarrata nell’ambito del Coc (Centro Operativo Comunale) ma che il nuovo Piano dovrà meglio razionalizzare e organizzare individuando procedure di intervento nelle emergenze dell’apparato comunale, quello delle aziende erogatrici dei pubblici servizi e l’intervento del volontariato , in modo da ottenere la massima efficienza nei servizi resi al cittadino. Il piano di emergenza comunale dovrà essere approvato in via esclusiva dal Consiglio Comunale questo al fine di diffonderne i contenuti ed ottenere una maggiore convergenza politica.

Vedi: http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/piani_di_emergenza_comuna.wp

Elenco dei Comuni dotati dei piani di emergenza comunale: Comuni in regola-Regione Toscana

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