province e città metropolitane. I SINDACI: «ELIMINATE I TAGLI!»

accattonaggio-provincePISTOIA. La Provincia ci invia il documento che segue (e che è chiaro indice della dissoluzione del nostro tessuto amministrativo locale):

L’assemblea dei sindaci

Premesso

Che il processo di riordino delle Province è di fatto iniziato con la legge n. 56/2014 “Legge Delrio” che ha individuato le funzioni fondamentali degli enti di area vasta e stabilito i tempi di attuazione della riforma.

La Legge di stabilità 2015 (n. 190/2014) ha proseguito poi nel processo di riordino di questi enti fissando misure di riduzione della spesa della dotazione organica e individuando tagli al comparto della finanza provinciale di 1 miliardo, 2 miliardi e infine 3 miliardi di euro rispettivamente per le annualità 2015, 2016 e 2017 effettivamente tarati su enti con una spesa della dotazione organica ridotta del 50% già a partire dal 1° gennaio 2015.

Che i tagli al comparto delle Province fissate dalla Legge di stabilità 2015 sono stati quantificati secondo una metodologia individuata dalla SoSe Spa partita dall’assunto che dal 1 gennaio 2015 le Province esercitino esclusivamente le funzioni di natura fondamentale individuate dalla legge Delrio e che le risorse corrispondessero al totale delle entrate di natura tributaria (stimando al massimo della capacità contributiva rc auto, imposta provinciale di trascrizione, fondo sperimentale di riequilibrio e il tributo ambiente) al netto dei costi delle sole funzioni fondamentali.

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Cancelliamo le Province [da Il sole. 24 ore]
Che la metodologia individuata dalla Sose Spa non ha tenuto conto del fatto che per tutto il 2015 le Province hanno esercitato tutte le funzioni di loro competenza sulla base delle precedenti disposizioni normative e sulla base delle deleghe regionali, e che il processo di trasferimento del personale agli enti assegnatari delle funzioni non più fondamentali delle Province non poteva essere operativo dal 1 gennaio 2015.

Che la regione Toscana, pur attestandosi fra le prime a legiferare in tal senso, con la L.r. n. 22/2015 darà attuazione completa al riordino delle funzioni istituzionali delle Province a decorrere dal 1 gennaio 2016.

Pertanto nel 2015 tutte le funzioni per le quali è previsto l’esercizio da parte della Regione e dei Comuni sono state effettivamente esercitate dalle Province che ne hanno sostenuto i relativi costi.

 Che in questo modo sono venute a mancare le risorse necessarie a svolgere le funzioni provinciali, sia quelle fondamentali, a causa del contributo richiesto dalle manovre stabilite dallo Stato, sia quelle non fondamentali, visto che a livello statale e regionale non sono state ancora completamente riordinate, rassegnate e coperte finanziariamente.

Che i tagli iscritti nella parte corrente del bilancio 2015, per effetto delle normative finanziarie che si sono susseguite nelle ultime annualità ,ammontano a complessivi euro 16.394.246,16 così dettagliati:
  • Euro 4.978.490,00 previsto dall’art. 16 c.7 del D.l. 95/2012 quale taglio sul fondo sperimentale di riequilibrio previsto dall’art. 21 del D.lgs. 68/2011 quantificato annualmente dal Ministero dell’interno e iscritto al bilancio per l’annualità 2015 per euro 2.722.987,00;
  • Euro 1.889.578,34 previsto dall’art. 47 del D.l. 66/2014 e quantificato dal DM del Ministero dell’interno relativi a riduzioni per coti di beni e servizi;
  • Euro 668.204,81 previsto dall’art. 19 del D.l. 66/2014 e quantificato dal Dm del Ministero dell’interno relativo al taglio del costo della politica nel comparto delle Province;
  • Euro 8.756.973,01 previsto dalla Legge 190/2014 (Legge di Stabilità 2015) e dal D.l. 78/2015 e quantificato dalla metodologia dalla metodologia SoSe Spa.

Che la provincia di Pistoia è stata in grado di approvare il bilancio 2015 solo grazie alle misure di natura straordinaria previste dal D.l. 78/2015 fra cui:

  • – la possibilità di applicare euro 1.188.395,38 per gli equilibri di bilancio l’avanzo di amministrazione, libero e destinato;
  • – la rinegoziazione dei mutui con la Cassa depositi e prestiti spa per euro 490.194,42 che comunque rinvia a febbraio 2016 il pagamento degli interessi 2015;

Tenuto conto

Che la provincia di Pistoia sta lavorando al bilancio 2016 sulla base di quanto previsto nella Legge di stabilità 2016, oggi in discussione alla Camera, prevedendo risorse adeguate per erogare i servizi ai cittadini, già duramente sacrificati nel corso del 2015.

Che gli interventi finanziari una tantum previsti dal D.l. 78/2015 sono irripetibili nell’anno 2016.

Che i dati, come più volte denunciato, confermano un potenziale dissesto finanziario “indotto” dai prelievi forzosi previsti nelle manovre che si sono susseguite a partire dal D.l. 95/12 in poi.

Che allo stato attuale il nostro ente registra uno squilibrio nell’anno 2016 pari a circa 14 milioni e 200 mila euro.

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Nuova occupazione dei Sindaci…

Che le funzioni fondamentali spettanti all’ente di area vasta ai sensi della Delrio, la provincia di Pistoia ha determinato per l’anno 2016 la spesa necessaria per interventi ordinari e straordinari su:

Che i dati sopra riportati relativi al 2015 sono comprensivi delle spese minime per espletare tutte le funzioni assegnate nelle more del processo di riordino che di fatto sarà esecutivo dal 1 gennaio 2016.

Che con il passaggio delle funzioni alla Regione e ai Comuni si registrerà una riduzione dei costi generali sostenuti dalla provincia di Pistoia come per esempio le spese relative al carburante per tutti gli automezzi, autoveicoli e macchinari (da euro 165 mila a euro 77 mila), spesa per manutenzione e riparazione per tutti gli automezzi, autoveicoli e macchinari (da 130 mila a 70 mila), spese di telefonia fissa (da 223.053,00 a 183 mila), spese postali (da 57 mila a 31.600).

Che la Provincia è stato uno dei primi enti ad avviare una politica di razionalizzazione e conseguente abbattimento del costo del personale e fin dal 2014 ha iniziato le procedure di prepensionamento per motivi funzionali e finanziari.

Che in base a quanto previsto dalla legge di stabilità 2015, la Provincia ha operato una riduzione della spesa del personale (costo iniziale di categoria comprensivo di oneri e Irap) pari al 57% tanto da trovarsi in sottorganico rispetto alle funzioni a cui deve adempiere.

Che la spesa di personale nell’anno 2016, al netto delle funzioni che transiteranno verso la Regione e i Comuni, si attesterà a 7.291.237,00 a fronte di una spesa quantificata all’8 aprile 2014 di euro 14.985.276,00.

Considerato

Graziano Delrio
[dis]Graziano Delrio
Che nonostante il Governo abbia dichiarato di voler assicurare alle Province le risorse necessarie per garantire i servizi essenziali (manutenzione e messa in sicurezza di strade e scuole), la Legge di stabilità 2016 non interviene a sanare l’insostenibilità del taglio sull’annualità 2016 previsto dalla Legge di stabilità 2015.

Che l’ulteriore taglio previsto dalla Legge di stabilità 2016 ammonta ad euro 6.736.133,08.

Che il contributo richiesto all’Amministrazione provinciale di Pistoia risulta essere assolutamente non commisurato con l’erogazione di qualsivoglia servizio visto che la quota da restituire allo Stato ammonta a 23.190.889,00 a fronte di entrate tributarie pari ad euro 26.822.987,00.

Che il contributo di 150.000 milioni previsto nel 2016 non è assolutamente sufficiente a coprire il fabbisogno effettivo di risorse necessarie per strade e scuole così come attestato da SoSe.

Che tale situazione, se non risolta, causerà dunque il dissesto del comparto e comporterà l’impossibilità di garantire ai cittadini servizi essenziali e ineludibili, quali tra le principali la manutenzione della rete viaria provinciale e la messa in sicurezza delle scuole pubbliche superiori.

L’assemblea dei sindaci

Chiede

  • di eliminare totalmente il taglio 2016-2017 previsto per Province e Città metropolitane, di cui al comma 418 della Legge di stabilità 2015 per assicurare i servizi fondamentali di cui alla Legge 56/2014
  • di eliminare il taglio imposto dalla Legge di stabilità 2015 sul 2016 attraverso la revisione della metodologia della SoSe spa che ha portato alla quantificazione dei tagli imposti dalla Legge di stabilità 2015 (L.190/2014)

[provincia pistoia]

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