PSICOMATEMATICA LUDICA

psicoetceteraPSICOMATEMATICA ludica, ovvero la teoria del massimo comune denominatore.

In realtà l’individuo è complesso e variegato, gli stili di personalità sono molteplici – attualmente va per la maggiore il narcisita – per non parlare della differenza tra le due razze, intendendo per esse i maschi e le femmine (ma questo merita un discorso a parte…).

Da questa diversità derivano diverse modalità di relazione/comunicazione con l’altro/a. Dalla relazione con compagni, amici, figli, parenti, vicini, colleghi, fino alle autorità, passando dalla commessa del supermercato, dipendono i nostri rapporti con gli altri, con la società, con il mondo nonché con noi stessi.

Andiamo sul concreto. Abbiamo dormito male. Lo stomaco borbotta. on siamo soddisfatti delle nostre prestazioni intestinali. Il lavoro è un tedio. La nostra comunicazion/relazione con l’altro/a sarà la stessa di quando siamo riposati, con i nostri bisogni primari soddisfatti e magari c’è anche il sole?

Risposta scontata… Essendo le relazioni almeno duali, se ne evince, ovviamente, che anche l’altro/a sarà più o meno cordiale e disponibile con noi, con tutte le conseguenze positive e negative in ambito affettivo, lavorativo, sociale, economico…

Conclusione: l’individuo è complesso e variegato, ma il nostro massimo comune denominatore è dato dalle stesse, solite, banali, semplici, ma mai scontate… cose che ci fanno stare male o bene.

Bello dipendere dall’intestino, vero?

PsicoanonimaPo

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