punctum dolens. BOMBE E NON SOLO A DAMASCO…

Il Pifferaio Magico
L’Italia del Bomba Pifferaio Magico…

PISTOIA. Accendo la radio e… bum, i notiziari mattutini sparano due notizie, una più sensazionale dell’altra.

Lo stupore è tanto.

Accosto l’auto e sintonizzo meglio la radio. È roba forte da mani ben strette sul voltante.

Passo da una stazione all’altra cercando conferme di quanto appena udito.

Anche su internet le due bombe iniziano a rimbalzare da sito a sito.

Allora è vero, mi dico… Dopo anni di buio in cui la crisi economica e gli egoismi umani sembravano prendere il sopravvento su tutto e tutti, in cui la crisi dei valori sembrava non avere più fine, finalmente, quando meno te li aspetti, i segni si manifestano, improvvisi, concreti e tangibili.

Un ottimismo e una fiducia verso il prossimo mi pervade.

Vorrei urlare di gioia, fermare il primo che passa e abbracciarlo, ma il tempo è tiranno e gli impegni della giornata incombono inflessibili.

Renzi e gli italiani [www.finanzaonline.com]
Renzi e gli italiani [www.finanzaonline.com]
Durante l’ora di viaggio che mi separa dal luogo di lavoro, non posso però fare a meno di pensare a questi due straordinari avvenimenti e a come riescano, in una perfetta par condicio, a bilanciarsi: il primo è un tweet e proviene, in quanto tale, dagli ambienti governativi di sinistra; il secondo, una notizia, dagli ambienti di destra, dell’ex-massimo nemico pubblico numero uno.

Da una parte il Renzi Nazionale e dall’altra lui, nientemeno che l’innominabile Caimano.

Ma qui non si tratta di sterili contrapposizioni e lotte di potere, qui ci sono in ballo le sorti dell’Italia, destinata a un futuro radioso, e la redenzione della specie umana.

Mai Silvio aveva osato immaginare tanto, ma il Matteo di Rignano è invece andato oltre.

Il primo, ex-premier e ultimo eletto dagli italioti, si era infatti fermato, non ad Eboli, ma un pochetto più giù, al Ponte sullo Stretto.

Io salverò il Paese (di Bagno a Ripoli)...
«Io salverò il Paese (di Bagno a Ripoli)…»

Il secondo e attuale presidente del con[s]iglio (eletto da nessuno), terzo dei non-presidenti non eletti ma imposti dal Pd, ha continuato nientemeno che l’opera del predecessore e sta risalendo lo stivale sulla rinnovata Salerno Reggio Calabria, dove: file, buche, cantieri perenni, sensi unici alternati, ponti crollati, deviazioni varie, saranno solo un ricordo, allorquando il 22 dicembre, verrà solennemente inaugurata l’autostrada più attesa dagli italiani.

Il Paese sarà finalmente unito e il sogno di viaggiare comodamente in auto da Milano a Roma e poi a Napoli, Salerno, Reggio Calabria e infine sbarcare in Sicilia, sarà una realtà sancita e proclamata per legge.

Ovazioni e ola da stadio si sono ovviamente sprecati e solo la stampa reazionaria dei soliti gufi, continua a non recepire la bontà delle cose fatte e dei progetti in cantiere dei [no]strani governanti (vedi Il Fatto Quotidinano qui).

Berlusca vegetariano?
Berlusca vegetariano. D’ora in poi niente più ciccia…?

Non bastasse cotanta grazia, t’arriva al fulmicotone la seconda. Tenetevi forte, perché se la prima rivoluzionerà l’Italia, la seconda apre le porte della speranza e della redenzione per tutti: Berlusconi è diventato ve-ge-ta-ria-no. Capito! Basta carne e ciccia fresca, ora la sua dieta sarà a base di ortaggi e soprattutto di… patate e patatine.

Beh, in un altro mondo e in un altro tempo, uno sarebbe portato anche a non credere a certe fanfaluche. Oggi no! Questo cattivo costume è finalmente cessato, per legge. Sissignori!

Il Paese è in ripresa, checché ne dica Massimo Scalas qui.

Un si pò più dubitare del prossimo e magari rivolgersi in modo scortese e poco educato e dirgli “O bischero, o che dici?”. Un è mica bello, ci vuole un po’ di educazione e rispetto per l’altro.

Ed è proprio seguendo questa rigida moralità, con cui vengono tutelati dalla legge anche i ladri nell’esercizio delle proprie funzioni, che, finalmente, un reato anacronistico come l’abuso della credulità popolare è stato derubricato da penale ad amministrativo e al massimo, ma bisogna spararle proprio grosse tirando delle proverbiali bombe, ti possono fare una semplice multa.

Via, Vespa... ! Son proprio bravo, dài!
«Via, Vespa… ! Son proprio bravo, dài!»

Adesso! Anche a Pistoia è l’ora di farla finita! Bisogna essere ottimisti e guardare al futuro con fiducia e se uno dice qualcosa bisogna credere, obbedire e combattere. Esagero? Assolutamente no! Gli aerei da guerra, pardon i droni, altra notizia di ieri, partiranno dalla base di Sigonella.

E i pacifisti dove sono? Ah sì sono con Benigni, Moretti, i sindacati e combriccola varia d’intellettuali a manifestare per… la sanità? L’abolizione dell’articolo 18? Per le pensioni di reversibilità? Per le aziende che chiudono? Per chi si toglie la vita perché ha sua azienda ha chiuso? Per i 500 mila esodati? Per la scuola? No! Sono scesi in piazza per la Cirinnà!

Ma in che Paese pensate di vivere! Quando mai si è visto qualcuno rivolgendosi a una platea indefinita di persone attraverso mezzi compiacenti di diffusione di massa, raccontare balle o palle, fanfaluche o fandonie, dire delle frottole, esagerare un po’ con le ciance o con le panzane?

Lo fa il non-presidente del con[s+iglio? Volete dire che ha abolito il reato di abuso della credulità popolare per… Ma chi volete che ci creda? I tempi in cui la gente credeva agli asini che volavano sono finiti!

[Marco Ferrari]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

One thought on “punctum dolens. BOMBE E NON SOLO A DAMASCO…

  1. Marco…buon giorno….visto che mi ha tirato in ballo….mi tocca spezzare una lancia a favore del poveretto da Rignano:….egli ha efettivamente indicato la data del 22 dicembre come quella di apertura di un autostrada iniziata dal suo bisnonno….ma. Ma…non ha indicato l’anno…..vogliamo fare seria e ponderata riflessione su questa dimenticanza? Quanto a Berlusconi è commovente…commovente nel dare nuovi argomenti a vespa per imbastire show di distrazione di massa. Bè, d’altro canto sono ormai 5 giorni che il popolo italiano discute dei Dolori del giovane Totti (mi pare che un qualche scrittore vi si sia ispirato per scriverci un romanzetto….). Che diamine! Il cervello va tenuto allenato! Passiamo al Berlusconi vegano!
    PS. comunque la stampa estera si sbelicava dal ridere….nonostante la censura si è sentito bene. Come ai tempi del Berlusca….

Lascia un commento