QUANDO LA PASSIONE È TROPPA: I NERVI TESI DEL PD

Salvatore Maiorano
Salvatore Maiorano

PISTOIA. Ha aspettato, pazientemente, che Enrico Rossi finisse di tessere le lodi del proprio libro e delle magnificenze del suo partito da quando lui guida la Regione Toscana.

Poi però, Salvatore Maiorano, attivista convinto del Movimento 5 Stelle, e dunque non proprio in sintonia con le parole del Presidente-filosofo-scrittore, invitato ieri sera al Circolo Garibaldi a ri-promuovere (lo aveva già fatto con Bertinelli in Comune) la propria ‘opera d’inchiostro’, ha elencato una serie di contrattempi e di controindicazioni della gestione rossa: dall’acqua all’occupazione, dal fronte del lavoro a quello della disoccupazione; terminando l’intervento con l’augurio, scaramantico, che non ci risia lui, Enrico il letterato, né un suo amico di partito, nel prossimo lustro, a guidare la Toscana [in]Felix.

Lo strappo. 1
Lo strappo. 1

Pare che sia bastato questo spergiuro a scatenare il putiferio, proseguito con parole grosse e addirittura terminato in un alterco fisico, con tanto di intervento della forza pubblica – ci dicono e tutta Pistoia dice.

A provare a zittire – non proprio da esponente democratico del Partito omonimo – l’impietoso attivista della controinformazione stellata, sarebbe stato Aldo Morelli, Consigliere regionale, ma già politico di lunghissimo corso, dalla Provincia di Pistoia al Comune di Lamporecchio. Morelli lo avrebbe, inoltre, apostrofato dandogli del “coglione”.

Da lì in poi, facile immaginare che, quello che sarebbe dovuto essere un confronto calmo e placido come il Piave al passaggio dei primi fanti il 24 maggio, seppur filtrato dalla presentazione del libro on the road del Presidente Rossi, si è trasformato in una semirissa più consona – a quel che città mormora – a un derby calcistico che non a un incontro politico-letterario. Un po’ di casino, come in Parlamento.

Lo strappo. 2
Lo strappo. 2

I Grilli dànno senz’altro sui nervi. Ma forse, a snervare più che mai, deve essere anche quel Grillo Parlante che sta a Roma, lì tenuto a forza da Napolitano.

Un Grillo più che saggio molto… “bombarolo” (di soprannome e di fatto) e che logora il Pd con il potere che, dinanzi a lui, quel partito fu-glorioso non ha ormai più.

Renzuschino, infatti, amico di Berlusk e di Verdini, ha capito che i piddìni urlano e urlano, ma alla fine votano la fiducia e glielo fa fare quando vuole.

E così facendo – cioè ingollando interi i rospi di Renzi – ai piddìni gli si tendono i nervi fino allo… strappo.

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7 thoughts on “QUANDO LA PASSIONE È TROPPA: I NERVI TESI DEL PD

  1. non sono affatto stupita, oggi si chiamano pd ma la razza è la stessa di sempre. dicono di essere contro la violenza, ma degli altri: la loro la giustificano, sia questa, la violenza, istituzionale o materiale. oppure la negano e fanno di tutto per sminuirla e censurarla.
    Nessuno sarà così ingenuo da credere che tutto quello stuolo di addetti stampa di Rossi riporterà notizie dell’accaduto. Eppure si tratta di quello staff di professionisti e uffici che mi inondano di comunicati, informative e propaganda dell’attività istituzionale del presidente. addirittura cinque volte mi è arrivato l’invito all’iniziativa con descrizione della giornata. se davvero la completezza e la correttezza dell’informazione non sono un optional lo vedremo dai prossimi bollettini e resoconti. dovranno almeno riconoscere che il dissenso non è ammesso in casa pd e che in consiglio regionale arruolano direttamente picchiatori e boxeur di strada
    Elisabetta

  2. PISTOIA: Consigliere Regionale PD aggredisce disoccupato.

    Episodio gravissimo ieri sera venerdì 10 ottobre al Circolo Garibaldi. Botte e spintoni alla presenza del Governatore della Regione Toscana Enrico Rossi durante la presentazione del suo libro.

    Al termine degli interventi programmati, un disoccupato di 54 anni ha preso la parola, chiedendo cosa faccia la politica per chi come lui vive con poco più di 120 euro a settimana con due persone a carico. Alla fine del suo articolato intervento il disoccupato si è augurato che il prossimo Governatore della Regione Toscana possa essere un esponente del Movimento 5 Stelle. A questo punto un Consigliere Regionale del Pd presente fra il pubblico, ha gridato ripetutamente “coglione” all’indirizzo del disoccupato. Ne è nato un diverbio a seguito del quale il Consigliere, coadiuvato dalla sua accompagnatrice, ha preso il disoccupato a spintoni e botte. Il disoccupato ne è uscito emaciato e con la maglia stracciata. Il Presidente Rossi ha, poi,ripreso e proseguito il dibattito dicendo che ai suoi tempi anche i fascisti contestavano ma in modo rispettoso , prima dei comizi e dopo. E ha condannato la violenza, alludendo con un gesto della mano al grillino appena buttato fuori.

    Denunciamo questo gravissimo episodio, che offende e umilia le più elementari regole della democrazia e condanniamo l’atteggiamento del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

    ABC Alleanza Beni Comuni Pistoia

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