quarrata. ATTI VANDALICI NEL CENTRO CITTADINO: PD, NOI PER QUARRATA E MOVIMENTO 5 STELLE BOCCIANO LA MOZIONE DELLA LEGA

In un comunicato della Lega tutti gli interventi. Nigi e Noci: “Chiedevamo minimi provvedimenti ordinari sia preventivi, sia repressivi per un minimo rispetto delle regole”

L’articolo

QUARRATA. Bocciata a maggioranza dal PD, da Noi per Quarrata e dal Movimento 5 Stelle — nel Consiglio Comunale del 29 luglio — la mozione avanzata dalla Lega, che impegnava il Comune di Quarrata a “prevenire e contrastare gli atti vandalici in Piazza Agenore Fabbri e via Adolfo Lenzi”.

Spiegano i consiglieri leghisti Stefano Nigi e Giancarlo Noci che la mozione nasceva dalla segnalazione di alcuni abitanti e esercenti della zona in particolare della signora Silvia Buscaglin, titolare del centro estetico allocato sotto i portici del condominio di Via Lenzi, che ci ha raccontato che ormai da diverso tempo, la zona è frequentata da un gruppo di giovani che in barba a tutte le regole della civile convivenza, giocano a pallone, schiamazzano, si esibiscono in giochi pericolosi come saltare e appendersi dalle ringhiere o peggio spenzolarsi dalla scala antincendio del Polo Tecnologico, oltre a consumare birre e altri alcolici per poi divertirsi a fare delle belle urinate sulle vetrine del centro estetico, perché la signora Buscaglin li ha richiamati più volte all’ordine.

Nella mozione riconoscendo che per fortuna e solo per fortuna (certo non per merito di questa Amministrazione) la situazione non è certo quella di Firenze, Milano o altre grandi realtà, ma ancora contenibile con minimi provvedimenti ordinari sia preventivi (qualche passaggio in più della Polizia Municipale, magari come suggeriamo in mozione in abiti civili), sia repressivi e per repressivi chiaramente non si intende la fucilazione sul posto (come poi fanno credere Pd e pentastellati in Consiglio) ma al limite qualche contravvenzione all’art .31 di Polizia Comunale per i più restii ai richiami verbali, che poi in caso si tratti di minorenni verrebbe giustamente pagata dai genitori magari insieme al conto dei danni procurati.

La mozione viene bocciata da un intervento del Capogruppo del Pd Massimiliano Guetta, che prima disquisisse ironicamente sul fatto che a nostro giudizio riporto testuale “sarebbero giunte dal Nord orde di giovani barbari dalle potenti urine corrosive” poi continua esprimendo completa solidarietà ai genitori di questi poveri ragazzi dipinti come barbari, facendo passare il messaggio che la colpa di quanto accade sarebbe degli abitanti e dei negozianti perché a suo dire richiamandoli o denunciandoli ne provocano la reazione.

Nell’intervento del consigliere Gianni Nocera del gruppo Movimento 5 Stelle si parte subito a freddo con una reazione scomposta, offendendo immediatamente i proponenti con “gli unici veri barbari venuti dal nord siete voi Leghisti”, continuando poi a raccontare che anche lui da giovane tirava i sassi ai vecchietti che lo rimproveravano, di impennare in motorino, che si tratta solo di bambini che noi avremmo a suo dire dipinto come assassini e barbari, dando anche lui la massima solidarietà ai genitori di questi poveri fanciulli che noi vorremmo perseguitare solo perché fanno due pisciate sulla serranda di un negozio, continuando a offendere noi perché saremmo persone tristi da un infanzia difficile.

Subito dopo è intervenuto il consigliere Marino Michelozzi di Noi per Quarrata, come al solito solo per ripetere quanto già detto dal capogruppo del Pd, aggiungendo di suo che i Vigili non possono intervenire perché appena li vedono scappano e poi ritornano appena i vigili si allontanano. Almeno prima di fare i suoi interventi Michelozzi potrebbe leggere le mozioni visto che proprio per questo si chiede di far agire la Polizia Municipale in borghese.

Il consiglio comunale del 29 luglio

Continua poi il Consigliere Giancarlo Noci: “Sono intervenuto nel dibattito per chiedere se si erano almeno degnati di leggere la mozione visto che continuavano a parlare di baby gang, attribuendo a noi questa definizione, chiedendogli dove la vedessero scritta in mozione, ma sono stato subito interrotto bruscamente dal Consigliere Nocera che prima ha cominciato a parlarmi sopra e poi ha continuato da solo con i suoi improperi, senza che il Presidente del Consiglio lo richiamasse visto che avendo fatto già il suo intervento non aveva più diritto di parola”.

Proseguono i Consiglieri Leghisti, descrivendo l’intervento del Sindaco Marco Mazzanti, il quale immediatamente anche lui esprime massima solidarietà ai genitori dei ragazzi, arrivando a dire: “Se fossi il padre o il nonno di uno di questi ragazzi mi arrabbierei e di molto con chi li ha definiti una baby gang” e raccontando poi che anche lui da giovane era solito rompere i vetri delle finestre a pallonate, giustificando i ragazzi col fatto che sono stati troppo in casa per via delle restrizioni del Covid e che rimbrottandoli esercenti e abitanti ne provocano la reazione, che alla fine se lasciati stare invece dopo che si sono sfogati la smettono da soli e cosi di seguito continuando a giustificare.

Conclude poi il Capogruppo della Lega Stefano Nigi: nel mio intervento finale ho cercato di ribadire che nessuno vuole punizioni esemplari, ma solo un minimo rispetto delle regole per evitare che la situazione degradi ulteriormente, chiedendo poi a tutti se per loro sarebbe piacevole ritornando a casa ogni giorno trovare la porta intrisa di urine umane, dato poi che tutte quelle giustificazione mi hanno riportato alle mente le giustificazioni di qualche anno fa quando qualcuno a Palermo andava a dire “la mafia non esiste” oppure la Segreteria del Partito Comunista degli anni settanta che sosteneva riferita alle Brigate Rosse: “sono giovani Compagni che sbagliano ..ma poi tornano nel partito”.

Ho osato esporre queste similitudini ammetto un pò forti ma che ci stavano tutte; sono stato subito sommerso da interruzioni, microfoni accesi, berci e urla e ho dovuto interrompere senza riportare la terza similitudine che faccio qui adesso: loro dicono che la reazione dei teppisti è provocata da chi li rimprovera o li denuncia che dovrebbe lasciarli stare. Non è molto simile al caso di una ragazza violentata e chi subito giustifica gli stupratori con il “se l’è cercata… li ha provocati, aveva la minigonna, sono bravi ragazzi che volevano divertirsi”?

A prova di quanto riportato chi volesse delle conferme può vedere la registrazione del Consiglio Comunale sul sito del Comune digitando https//quarrata.civicam.it punto 9 dell’ordine del giorno alle ore 2,44 della registrazione.

 Gruppo Consiliare Lega Quarrata

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