quarrata. AUMENTI RECORD PER LA RACCOLTA RIFIUTI

Gori e Canigiani (Fdi): “Tutti i comuni pistoiesi contrari, solo Quarrata vota a favore”

Canigiani e Gori

QUARRATA. Nella giornata di ieri, A.T.O. Toscana Centro, che svolge funzioni di organizzazione, programmazione e controllo su Alia, il maxi-gestore della raccolta rifiuti per i comuni della Toscana centrale, ha convocato tutti i sindaci della propria area per discutere il Piano Economico Finanziario 2022.
Nel piano era previsto un corposo aumento delle tariffe, quantificato in quasi il 9%. Nel corso dell’assemblea, alla quale non hanno partecipato solo Sambuca e Pescia, i comuni del Pistoiese e della Valdinievole hanno espresso voto contrario al piano proposto, non volendo accettare di far ricadere le inefficienze organizzative di Alia e A.T.O. Toscana Centro sui cittadini.

In questo quadro di ferma opposizione all’aumento della tassa di smaltimento dei rifiuti, un solo comune tra quelli della provincia di Pistoia si è detto favorevole: il Comune di Quarrata.
“È incredibile l’atteggiamento di Mazzanti e Romiti e di tutta la loro giunta” affermano Irene Gori e Ennio Canigiani, del Circolo quarratino di Fratelli d’Italia.

“Mentre tutti gli altri comuni pistoiesi si sono detti contrari ad aggravare ulteriormente i bilanci familiari e quelli delle aziende, già in difficoltà dopo due anni di pandemia e ancora in piena recessione economica, il Partito Democratico di Quarrata, che in campagna elettorale sta promettendo di tutto pur di farsi rieleggere, ha contribuito con il proprio voto a far passare un aumento mostruoso delle tariffe che subito dopo l’estate arriverà a dare il colpo di grazia a famiglie e lavoratori del nostro territorio.

Noi crediamo che si sia persa un’importante occasione per fare fronte comune per tutelare i diritti dei cittadini, e persuadere chi dirige Alia e A.T.O. Toscana Centro a sperimentare opportune soluzioni alternative, che non prevedano come al solito di scaricare tutto sul contribuente.
Per altro, ancora non sappiamo cosa vorrà fare il comune di Quarrata dell’inceneritore di Montale.

Infatti, negli ultimi anni il sindaco Mazzanti e la sua giunta non hanno mai preso una posizione precisa. In questo clima di incertezza e senza un adeguato aggiornamento del Piano Regionale dei Rifiuti, si possono prevedere facilmente ulteriori aumenti delle tariffe, che graveranno ancora una volta sui cittadini.
Invitiamo i cittadini di Quarrata a prendere coscienza delle scelte dell’amministrazione guidata dal duo Mazzanti/Romiti e dal locale Partito Democratico, che non perdono occasione per smentire nei fatti quell’interesse verso i cittadini di Quarrata che invece a parole rivendicano sempre.

Ma con le chiacchere, le tasse non si pagano”.

[fdi quarrata]

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