quarrata. CINEMA NAZIONALE, UNA USCITA DI SCENA CON IL NODO ALLA GOLA

Loris Ossani (Associazione Il cinema per il cinema) sta per concludere la sua gestione al cinema quarratino.
Loris Ossani

QUARRATA. Ultimo week end di programmazione al cinema Nazionale per Loris Ossani, giunto al termine della gestione dell’attività cinematografica nel locale di via Montalbano 11. Sono giorni di tristezza ma anche di bilanci e di soddisfazioni per il lavoro portato avanti.

“Con alcune pellicole di cartello – afferma – la sala si è riempita. Altrettanto in occasione di serate di beneficenza. Certe volte ho fatto anche scommesse con me stesso proponendo certi film e grazie al suggerimento di altri sono riuscito a vincerle come è accaduto per la programmazione di Pistoia 1944 e Up Down”.

Sotto la gestione di Loris Ossani durata ben sei anni si è creata una bella sinergia con la città che ha apprezzato lo sforzo portato avanti per mantenere viva l’attività cinematografica. “Sono stati sei anni stupendi e sono riuscito a entrare nel cuore di tante persone leggendo i commenti lasciati sui vari gruppi di facebook. Quindi — aggiunge Ossani — ringrazio tutte queste persone che ancora oggi credono ed hanno creduto in me”.

“Questo non vuole essere un addio polemico dal Cinema Nazionale anzi. È piuttosto un addio con il nodo alla gola. Non importa se io a breve potrò firmare un contratto in un altro cinema ma certamente il Nazionale di Quarrata mi ha dato tanto ed ho messo nel sacchetto tanti consigli e critiche perché solo cosi si può crescere”.

Una serata di beneficenza

Loris Ossani ha scelto facebook per alcune precisazioni in risposta soprattutto a quanto pubblicato nei giorni scorsi dal comune di Quarrata in merito alla situazione del cinema teatro: “Non ho mai chiesto a nome mio o dell’associazione Il Cinema per il cinema di restare senza partecipare al bando. L’unica richiesta riguardava una proroga della gestione nel caso il bando fosse stato fatto in ritardo.

Mi preme a questo punto ringraziare l’amministrazione per tutto ciò che ha fatto però voglio ribadire per l’ennesima volta che è vero che a noi scadeva la gestione ma non siamo stato avvisati che si sospendevano tutte le attività per problemi riguardanti le norme sismiche.

Pero è una goccia nell’oceano questo. Penso che Quarrata abbia bisogno del suo teatro e cinema e sono certo che l’amministrazione lo farà rinascere più bello. Ci vorrà un giorno, un mese, un anno ma Quarrata riavrà il suo Nazionale.

Io questo tempo — conclude — non posso aspettarlo perché è il mio lavoro e la mia vita però porterò con me tanti ricordi e chissà anche tanti clienti”.

Andrea Balli

[andreaballi@linealibera.info]

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