quarrata. CONTRO LA PROPAGANDA NAZISTA E FASCISTA

Il Sindaco Mazzanti firma per la proposta di legge di iniziativa popolare lanciata dal sindaco di Stazzema Maurizio Verona

Il sindaco Mazzanti firma a favore della proposta di legge

QUARRATA. Il Sindaco di Quarrata Marco Mazzanti ha firmato a sostegno del progetto di legge di iniziativa popolare che propone “Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti”.

L’iniziativa, lanciata dal Sindaco di Stazzema Maurizio Verona, ha l’obiettivo di far cessare e punire tutte quelle rievocazioni fasciste e naziste che si manifestano in svariati modi: dalla vendita di gadget e cimeli, alle scritte sui muri, fino alla costituzione di movimenti che si ripropongono simboli, messaggi, slogan e principi nazi-fascisti.

“Il Comune di Quarrata – spiega il Sindaco Marco Mazzanti – è particolarmente legato a quello di Stazzema: proprio un anno fa, in occasione della mostra di Oliviero Toscani sulla strage di Sant’Anna realizzata al Polo Tecnologico, avemmo modo di stringere solidi rapporti con l’Amministrazione di Stazzema e di avere ospite, insieme a Toscani, il sindaco Maurizio Verona, che aveva già lanciato la proposta di un’anagrafe antifascista e stava lavorando alla proposta di legge.

Sant’Anna di Stazzema

Mi sento solidale con questa iniziativa perché rispecchia i valori che anche la nostra Amministrazione promuove ed è per questo che l’ho convintamente sottoscritta. Tutti i cittadini di Quarrata – mi auguro numerosi — che volessero fare altrettanto possono recarsi presso l’Urp in piazza Risorgimento e lasciare la propria firma”.

Nelle motivazioni della proposta di legge di iniziativa popolare si sottolinea come i firmatari reputino fondamentale che si torni a parlare “dei valori della nostra Costituzione e attualizzarli: la Costituzione con la sua XII disposizione transitoria vieta la ricostituzione sotto ogni forma del disciolto partito fascista.

È necessario, di fronte all’esposizione e alla vendita di oggetti e di simboli che si richiamano a quella ideologia, che la normativa non lasci spazi di tolleranza verso chi si cela dietro le libertà democratiche per diffondere attraverso la propaganda, l’esposizione, la vendita di oggetti di nuovo i simboli di quel passato tragico”.

[comune di quarrata]

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