quarrata. DANNEGGIATA LA PIANTA SIMBOLO DELLA LOTTA CONTRO L’AMIANTO

Daniele Manetti (Legambiente): “L’inciviltà  non può averla vinta ancora una volta ”, Una proposta per il sindaco Marco Mazzanti….

Manetti con la professoressa Corda

QUARRATA. Vandalizzata e deturpata la pianta “Davidia” involucrata. detta anche “albero dei fazzoletti”, messa a dimora nel 2018 nel piazzale antistante al liceo artistico Petrocchi di via Montalbano a Quarrata. Era un simbolo contro la lotta all’amianto e al rischio chimico in tutta Italia. Assegnata in occasione del premio nazionale Vivaio Eternot dal Comune di Casale Monferrato il 28 aprile 2018 a Daniele Manetti di Legambiente Quarrata (per essersi distinto per l’impegno profuso nella cura, ricerca e diffusione delle informazioni in importanti azioni di bonifica e nelle battaglie legate ai danni causati dall’amianto) era stata piantata il 1 giugno di quell’anno di fronte all’istituto scolastico quarratino per lanciare un messaggio a tutela dei lavoratori e dei pensionati dall’amianto e dalle sostanze cancerogene.

Probabilmente non si tratta solo di un danno provocato da qualche vettura in retromarcia ma un gesto voluto e ricercato in quanto “i mattoni sono stati divelti da più parti” commenta lo stesso Manetti a cui è giunta la segnalazione di Nadia Corda, una delle insegnanti del liceo artistico quarratino.

“La pianta – denuncia Manetti – insieme alla targa e ai mattoni che la circondavano è stata vandalizzata, deturpata con violenza gratuita da cittadini incivili. A parte le erbacce e i rifiuti presenti nello spazio circostante per mancanza di manutenzione, i mattoni intorno alla Davidia in diverse parti sono stati divelti insieme alle targhette e la pianta stessa pende da una parte”.

“Chi ha volutamente danneggiato questa area è da condannare – aggiunge Manetti – per l’ignoranza e la mancanza di cultura. Non riesco a capire ad oggi, se tutto questo sia stato fatto per semplice divertimento oppure sia stato fatto con un attacco mirato alla Pianta Davidia, che rappresenta un simbolo per la tutela dei lavoratori e pensionati dall’amianto e dalle sostanze cancerogene e questa seconda ipotesi, se si avvalorasse, mi  procurerebbe profonda tristezza e rammarico”.

I mattoni divelti

“Nadia Corda, che insegna nel Liceo Artistico Petrocchi e gli studenti con cui collaboriamo da tempo per la tutela e la difesa dell’ambiente, durante il periodo scolastico mi hanno aiutato a fare la manutenzione a questa pianta svariate volte e li ringrazio tutti calorosamente ma ora terminata la scuola, la Davidia è in balia degli eventi e nessuno controlla”.

Daniele Manetti, con una importante malattia professionale da amianto e rischio chimico, chiederà formalmente al sindaco di Quarrata Marco Mazzanti di far ripristinare sia la Pianta Davidia che lo spazio circostante. “È mia intenzione – prosegue – organizzare poi un evento a tutela della salute di pensionati e lavoratori in collaborazione con Anmil e l’assessorato alla salute della Regione Toscana con cui Anmil ha stretto un accordo di collaborazione, durante il prossimo Settembre Quarratino proprio nel piazzale del liceo artistico dove è stata messa a dimora la Davidia”.

“Tale evento, data l’estrema attualità della materia ed il susseguirsi degli eventi e rispettando scrupolosamente tutte le regole anti-covid, dovrebbe svolgersi proprio accanto alla pianta Davidia e il suo obiettivo principale è tutelare lavoratori, pensionati e studenti dall’amianto e dalle sostanze cancerogene”.

“È importante sottolineare e ribadire – conclude — che è necessaria la sorveglianza sanitaria gratuita per l’amianto e le sostanze cancerogene per l’intera Toscana e per l’intero nostro paese. Infatti per ogni decesso per infortunio mortale ce ne sono almeno dieci per tumore professionale e la lunga latenza tra il tempo dell’esposizione alle sostanze cancerogene e la manifestazione delle patologie neoplastiche riduce l’impatto emotivo sull’opinione pubblica e la consapevolezza della drammaticità della situazione”.

Andrea Balli

[andreaballi@linealibera.info]

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