quarrata. DUE NUOVE VIE DEDICATE AGLI IMPRENDITORI ARZELIO BELLI E ROMANO CHITI

Mazzanti: “Con il loro lavoro e la loro capacità imprenditoriale hanno contribuito allo sviluppo di Quarrata”

QUARRATA. Stamattina, lunedì 1 marzo, la giunta comunale ha deliberato l’intitolazione delle due nuove strade che stanno sorgendo tra via Piero della Francesca, via Firenze e via Larga a due illustri imprenditori quarratini, che hanno contribuito a far crescere la città nella seconda metà del secolo scorso. Si tratta di Romano Chiti, fondatore dell’azienda di trasporti Chiti tuttora attiva e Arzelio Belli, fondatore dell’azienda di mobili Cimot.

A Chiti sarà intitolata la strada che da via Piero della Francesca porta alla nuova rotonda su via Firenze, in costruzione proprio in queste settimane.

A Belli sarà invece intitolata la via che dalla nuova rotonda si congiungerà a via Larga. I lavori di realizzazione di queste due nuove strade sono iniziati lo scorso settembre e sono tuttora in corso.

“Il nuovo raccordo – spiega il Sindaco Marzo Mazzanti — avrà lo scopo di mettere in comunicazione le principali aree produttive di Quarrata con la viabilità di raccordo al casello autostradale di Prato Ovest, così da offrire una viabilità più efficiente alle aree artigianali ed industriali di via Brunelleschi e dei “Martiri”, nei pressi del viale Europa. Le nuove strade, dunque, saranno principalmente a supporto delle aziende e per questo motivo abbiamo pensato di dedicarle a due nostri illustri concittadini, che con il loro lavoro e la loro capacità imprenditoriale, hanno contribuito allo sviluppo di Quarrata”.

Romano Chiti. Nato a Tizzana il 12 dicembre del 1938 da una famiglia originaria di Casini, interruppe presto gli studi per dedicarsi all’attività agricola insieme agli altri sei fratelli. Tra gli anni ‘50 e ‘60, quando l’economia cittadina iniziava a trasformarsi da rurale ad artigianale, Chiti seppe interpretarne i cambiamenti del momento e coglierne le opportunità di espansione: a 18 anni decise di acquistare il primo camion per il trasporto delle merci.

Con lo sviluppo del mobile imbottito, Romano Chiti ampliò la sua attività di trasporto acquistando ulteriori mezzi e ampliando l’area di consegna fino a tutta l’Italia centro-meridionale. Negli anni ‘80 l’azienda di Romano Chiti compì un ulteriore passo ampliando l’area di trasporto oltre le frontiere italiane. Contribuì in questo modo all’esportazione del prodotto quarratino, aiutando i produttori anche per quanto concerne gli aspetti logistici, offrendo loro non solo il servizio di trasporto, ma anche quello di deposito. Per questi suoi meriti di imprenditore attento all’evoluzione e alle esigenze del mercato, nel 1993 è stato nominato Commendatore del Lavoro. Dal 1980 fino al 2000 l’azienda ha conosciuto una continua crescita contando fino a 80 camion.

A partire dal 1994 Romano Chiti ha progressivamente lasciato il testimone dell’azienda al figlio Alessandro, pur continuando a seguirne l’andamento e la gestione fino alla sua morte, avvenuta il 13 ottobre del 2004.

Arzelio Belli. Nato a Tizzana il 16 aprile del 1918, nel 1952 fondò la Cimot, tra le più importanti aziende quarratine produttrici di salotti, che nei suoi quasi 40 anni di attività è arrivata ad avere fino ad un centinaio di dipendenti. Belli ha gestito l’azienda in prima persona per tutta la sua vita, fino a quando, nel 1990, all’età di 72 anni, ha deciso di cessare l’attività. Nel 1972 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana.

Tra i principali imprenditori del mobile imbottito quarratino, Belli ha contribuito allo sviluppo di Quarrata non soltanto da un punto di vista economico, ma anche nell’ambito sportivo, culturale e ricreativo. Tra il 1949 ed il 1972 è stato tra i principali animatori culturali cittadini, organizzando ogni anno una rassegna al Cinema Moderno, alla quale invitava i più noti ed amati protagonisti italiani del mondo dello spettacolo: grazie a lui sono stati a Quarrata da Mike Bongiorno a Mina, da Carosone a Luciano Tajoli, da Celentano a Nilla Pizzi.

Anche lo sport è stato tra le sue più grandi passioni: è stato presidente della prima società ciclistica iscritta in Toscana; è stato per molti anni vicepresidente della Pistoiese di ciclismo ed a Quarrata è ricordato per aver fondato nel 1948 la società sportiva S.C. Catena e per aver organizzato per una ventina d’anni, a partire dal 1961, la Coppa Industria e Commercio.

Grazie alla sua passione sportiva e per avere organizzato tante gare a Quarrata, riuscì ad ospitare in città ciclisti di fama internazionale del calibro di Fausto Coppi, Gino Bartali, Alfredo Martini e altri. Protagonista anche del mondo del calcio, Belli è stato il fondatore, nel 1961, dell’A.C. Quarrata, la principale società calcistica cittadina, che ha guidato da presidente per molti anni, portandola fino alla serie D.

[comune di quarrata]

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