quarrata. ELETTROSMOG, LE RICHIESTE DI LEGAMBIENTE A POLAB E COMUNE

Previsti controlli mirati in luoghi sensibili. Legambiente: i soldi dell'affitto delle antenne di telefonia mobile destiniamoli a interventi di pubblica utilità". Proseguono gli incontri nelle scuole sul corretto uso del cellulare
Daniele Manetti con Massimo Niccolai

QUARRATA. Giovedì scorso 23 gennaio la sala consiliare di Quarrata ha ospitato la riunione informativa sulla telefonia mobile e le nuove tecnologie. L’incontro, su proposta di Legambiente Quarrata, ha visto tra gli organizzatori anche l’associazione “Cittadinanza Attiva” della frazione Ferruccia, coinvolta per la installazione di un’antenna radiobase del gestore Iliad sul proprio territorio.

Nel corso dell’incontro sono state fornite informazioni tecniche riguardo al sistema di telefonia mobile da parte della Amministrazione, da Arpat e da Polab, la società di consulenza del Comune per la programmazione ed il controllo della intera rete di trasmissione sul territorio comunale.

Legambiente Quarrata ha coinvolto per una collaborazione più ampia gli enti presenti. In particolare si è rivolta alla società Polab la cui attività è apprezzata, con proposte concrete per affrontare le problematiche di elettrosmog. Un argomento da approfondire per i possibili danni alla salute oltre che percepiti dai nostri concittadini come causa diretta di malattie specifiche.

L’incontro di giovedì in sala consiliare

La Polab si è resa disponibile a valutare la problematica dell’elettromagnetismo non solo dal punto di vista della trasmissione e delle antenne, ma anche da quello dei cittadini con controlli mirati nei luoghi sensibili (asili, scuole, strutture sanitarie etc.) con misurazioni specifiche.

Il problema maggiore non è tanto l’antenna il cui controllo può essere effettuato facilmente ma l’uso del cellulare nelle zone con scarso segnale.

All’amministrazione invece, Legambiente Quarrata ha chiesto di rendicontare le entrate derivanti dall’affitto delle luoghi di ubicazione delle antenne, giustamente regolamentate pubbliche, per ipotizzare possibili interventi di utilità pubblica come per esempio portare l’acqua potabile in via Podere delle Lucciole e risistemare il sistema fognario in via Brana, che nella fattispecie sono zone anche al riguardo coinvolte.

Informiamo inoltre che con il supporto tecnico di Legambiente Nazionale (https://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/elettromagnetismo_doc.pdf) ci doteremo anche noi a Quarrata di opportuna strumentazione per le analisi all’interno degli edifici pubblici e non solo.

Manetti illustra il lavoro fatto nelle scuole

Da parte nostra confermiamo di continuare la nostra attività di informazione sulla problematica a tutti i cittadini con riunioni pubbliche e in particolare nella scuola, con priorità alla primaria.

Già interverremo in settimana con “Apri la mente” presso la scuola elementare di Vignole. Nell’occasione, con la collaborazione delle insegnanti, affronteremo, con gli alunni i problemi derivanti dall’uso del cellulare (https://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/decalogo_uso_corretto_cellulare.pdf).

Peraltro questa iniziativa è già stata realizzata con grande interesse da parte dei ragazzi con le insegnanti della scuola elementare di Catena e Quarrata.

[manetti — legambiente quarrata]

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