quarrata, gioie & dolori. BUONGIORNO, LECCETO E MONTALBANO! NON DI SOLO COVID VIVE LA GENTE, MA ANCHE DI UNA CORRETTA RISPOSTA DAL PUBBLICO CHE A QUARRATA, COMUNE DELLA STITICHEZZA PARTIGIANA, NON VIENE MAI O QUASI

Mentre si martella sui temi dell’ambiente violato, stuprato, svenduto, depravato, violentato anche grazie alla poca intelligenza dei tecnici comunali (al mattino al lavoro in casa-Mazzanti, e al pomeriggio dai padroni delle costruzioni e della gestione privata del territorio), alcuni assessori-partigiani dell’Anpi banchettano al Croce di Malta di Montecatini: ma il Mazzanti ce lo vuole dire, o no, chi erano? Il cittadino ha diritto di sapere i nomi degli evangelici mendicanti che si sono seduti alla mensa dei ricchi epuloni? E dato che c’è, ci dica (o ce lo faccia sapere dal suoi fidi Gelli e Bai) chi ha smontato il cartello comunale di Montalbano ambiente tutelato. Si svegli, il sindaco: la Messa è finita (Nanni Moretti) e pure il burraco!

 

«Sapessi com’è strano… spariscono i cartelli sul Montalbano» (parodia di Ornella Vanoni). Sembra di essere dinanzi a certi processi normali in “ItaGlia”. Iniziano e si scopre che nel fascicolo della procura sono spariti documenti e registrazioni di intercettazioni. O chi sarà mai stato, comandante Bai?

 

IL MAZZANTI NUN SI MÒVE

GUARDA E GIRA L’OKKIO ALTROVE!

 


 

Cucù, cucù, il cartello non c’è più: | da quando Linea parla | qualcun l’ha butto giù!

 

MA PERCHÉ fare sconti ai politici, agli amministratori, ai dirigenti e ai pubblici dipendenti che sono tutti – almeno teoricamente – nostri dipendenti; per cui versiamo le tasse; per i quali ci sveniamo; che dovrebbero risolvere i nostri problemi e invece ce li creano, ci sberleffano, ci fanno scorreggine in faccia ogni volta che chiediamo loro di rendere ragione della loro inefficienza e, più spesso, deficienza e inadeguatezza? Perché il cittadino è considerato, da questi campioni di uomini, una merda da pesto?

Esempi eclatanti ce ne sono, in questa Piana, nei tre comuni principali: Montale, Agliana e Quarrata. Tre esempi di ignoratori seriali: nessuno di loro (né i loro dirigenti: segretari comunali e dirigenti d’altra natura a cui sono affidate le sorti delle nostre popolazioni amministrate, come diceva il Pci di berlingueriana memoria) si degnano di ascoltare chi parla.

È inutile a mettere ’o rum…

Si chiudono tutti in una torre d’avorio (peccato che non sia la Torre di Londra!) e in un silenzio ermetico come quei deficienti che, a scuola, vengono chiamati all’interrogazione e sembrano congelarsi in un rincoglionimento totale istantaneo: abbassano il capo, si tirano su il colletto per nascondere il viso, e improvvisamente scoprono di essere suore di clausura con il voto di mutismo.

Tra i politici e gli amministratori vanno messi – perfino in prima linea – gli uomini delle opposizioni: indistintamente. Perché anche loro sono come la giunta dell’Anpi in ciabatte capitanata da Marco Okkione Mazzanti.

Abbiamo – bontà delle teste di minchia che li votano – una serie di amministratori (non importa se di destra, di sinistra o di centro: il risultato è il medesimo) che corrono a pappare al Croce di Malta quando le loggette locali (o Lions o Rotary o chi cazzo vi pare) chiamano a raccolta: sembrano, con la loro festosa partecipazione ai banchetti, quelle figure evangeliche, ben rappresentante dalla parabola del ricco epulone, una figura che neppure i preti di oggi – troppo progressisti e pronti a dar fiato alle trombe della Caritas – conoscono più. Son tutti lì, scodinzolosi, a aspettare l’ossino che cade dal tavolo o le briciole del pandispagna che volano fuor dai piatti e fra i bicchierini a banana dei prosecchi d’autore.

Chi di loro era a pappare al Croce di Malta con i Lions? O non si sa perché… mangiavano con la mascherina sul viso?

Cari lettori, come diceva il buon Luciano Michelozzi-TeleQuarrata-anarchia, è una banda… ci pigliano tutti per il culo, cosa vuoi capire, Bianchini! San Luciano aveva ragione.

Io aspetto ancora di sapere, dai partigiani in ciabatte di Quarrata, chi è che ha tolto il cartello comunale del Montalbano area tutelata da via di Lecceto da dopo che ho iniziato a battere sull’incudine per riportare l’attenzione sui disastri, che i geometri del Comune (da Franco Fabbri in giù) hanno permesso, favorito e caldeggiato sul nostro territorio: aiutando chi faceva troiai e mandando a fare in culo chi, come noi abitanti originari delle colline, abbiamo sempre avuto un occhio di riguardo per esse in quanto “terra nostra”.

D’altra parte cosa c’è da aspettarsi da chi è o è stato all’opposizione, ma prima ancora era dipendente del Comune e degli uffici tecnici stessi che rilasciavano quei permessi là, buoni soltanto a sputtanare l’ambiente?

È inutile a mettere ’o rum – dicono a Napoli –… nu’ strunz nun addeventa babbà! Ma che nessuno si illuda che noi ci azzittiamo o che un qualche pubblico ministero ci intimorisca con qualche domanda: tutti quelli che hanno fatto come hanno voluto (a cominciare dal sor Perrozzi & C.) se lo possono scordare, hic et nunc!

QUESTE STRADE VANNO APERTE, O INTELLIGENZE DIVINE!

La locomotiva si fermerà solo quando avrà sfondato il muro esterno della stazione. È questa l’intenzione: alla bella faccia di tutto e di tutti coloro che vorrebbero tenerci schiacciati sotto il tacco delle loro scarpe sudice di Montalbano.

I cittadini (tutti: e non solo alcuni) hanno diritto di vivere in un ambiente pulito e sano come quello che i Lions hanno promesso ai partigiani banchettatori in ciabatte.

Chi erano, alla pappatoria, quelli di Quarrata, sindaco Mazzanti? È un tuo dovere dirlo.

Oggi Archibald Joseph Cronin, di cui la s-cultura odierna ignora perfino il nome per sentito dire, non avrebbe scritto, per il tuo comune della bandiera di Mattarella, E le stelle stanno a guardare. Avrebbe intitolato più realisticamente il suo romanzo: E le opposizioni si stanno a grattare…

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]

La vita non è come la scuola che, alla fine, passa tutti (basta vedere l’Azzolina).
A chi non risponde spetta, prima o poi, non il rinvio a settembre per recupero crediti (ma chi è che ha credito in questo stato di liquami?), ma una bella bocciatura: magari con un mattarello in culo come ha detto quel distinto signore di Sgarbi…


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