quarrata. IL PGM TRIO E I SUOI OSPITI A “MUSICA NEL PARCO”

Mercoledì 12 luglio al "Parco Verde" con Paolo Mannelli, Maurizio Ricasoli e Gabriel Mastropaolo si esibiranno anche Lorenzo Paoli e Tommaso Mannelli
Musica nel Parco

QUARRATA. Le 22.00 sono le ore del Jazz al Parco Verde di Quarrata dove prosegue la rassegna di musica dal vivo Musica nel Parco ad ingresso gratuito.

La manifestazione, caratterizzata da musica di alta qualità, fortemente voluta dal Consiglio del Circolo Arci Parco Verde, può definirsi un antipasto di ciò che la stessa struttura desidera offrire ai propri soci e a tutti gli abitanti della Piana nel prossimo futuro.

Dopo l’esibizione, coronata da successo, dei The Beatz, mercoledì 12 luglio sarà la volta del consolidato PGM Trio capeggiato dall’istrionico Paolo Mannelli alle tastiere, Maurizio Ricasoli al basso elettrico e Gabriel Mastropaolo batteria e percussioni.

Il nucleo dei musicisti che si esibirà mercoledì sera però non si esaurisce a questi elementi. Saltata la collaborazione con la nota flautista Filomena Sergingi, calcheranno però il palco di Quarrata Lorenzo Paoli alla chitarra, Tommaso Mannelli sassofoni.

Il gruppo, oltre ad essere molto noto nella zona quarratina, ha partecipato alle varie edizioni dei Festival organizzati dall’Associazione Culturidea a sostegno della Fondazione Luigi Tronci. In quest’opera i membri del complesso si sono sia impegnati come interpreti musicali che anche come collaboratori all’organizzazione.

Pgm trio con Jacopo Fagioli

Mercoledì 12 come per tutto il periodo estivo sono aperte le aree ristorazione, con associazioni di volontariato che si alternano da calendario e quindi è possibile degustare sia pizza che le altre leccornie presenti del gustoso menù.

PGM Trio esegue cover di musica jazz anni settanta ed ottanta e non disdegna contaminazioni con ritmi latineggianti e dal sapore amerindo. La loro musica non è facile da classificare: è jazz acustico, jazz elettrico, fusion, funky, jazz rock, free.

Mannelli, Mastropaolo e Ricasoli si lanciano sia nella storia che nella evoluzione del jazz, tutto racchiuso in un’unica formazione. Quando si assiste ad un loro concerto non è cosa facile rievocare e commentare le sensazioni provate durante l’esibizione in se stessa. Ciò che è chiaro è che attraverso questi momenti di musica si può accedere ad una storia del jazz entrando dalla porta principale e guardando in volto questa evoluzione che vi è stata e non si arresta.

Il programma delle serate, con la rievocazione degli “Amici dell’Orange Jazz Club”, storico locale pistoiese, proseguirà tutti i mercoledì fino alla metà di agosto sempre ad ingresso gratuito.

[culturidea]

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