quarrata. INAUGURATI A VIGNOLE I NUOVI LOCALI PARROCCHIALI

"Una casa bella che non è sprangata non è fatta di porte e finestre chiuse ma di finestre grandi e aperte all’esterno"
Un momento della inaugurazione

QUARRATA. Sono stati inaugurati domenica scorsa i nuovi locali parrocchiali di Vignole. Il taglio del nastro ha preceduto l’incontro nel salone dove si sono alternati introdotti dal parroco don Alessandro Marini gli interventi tra gli altri del rappresentante del consiglio pastorale Stefano Marini, del vescovo monsignor Fausto Tardelli, del sindaco Marco Mazzanti.

Hanno poi preso la parola il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia Luca Iozzelli, il rappresentante della Fondazione Banca Toscana Centro Banci e poi il direttore dei lavori e progettista Stefano Fiaschi, il vicario della diocesi e ex parroco di Vignole don Patrizio Fabbri e l’artista Alessandro Grassi.

Il fabbricato si pone in armonia con la chiesa nuova di San Michele Arcangelo a cui è connessa. Una struttura priva di gronde esterne, in buona parte rivestita di lamiere e con grandi aperture che permettono una ampia illuminazione interna.

L’introduzione di don Alessandro Marini

“Se ha un senso il consiglio parrocchiale forse – ha detto Stefano Marini – è quello di riuscire a rappresentare la comunità . In questo caso è stata la comunità stessa a richiedere la realizzazione di questi nuovi locali, necessari ad accogliere le attività svariate della parrocchia di Vignole (catechesi per i bambini, i ragazzi e gli adulti, le celebrazioni, gli incontri dei vari gruppi). Un importante luogo di aggregazione per la frazione. Una bella cosa per cui ringraziamo chi ci ha aiutato in questa occasione”.

“È la prima opera che ho visto crescere e che inauguro da quando sono a Pistoia” ha dichiarato monsignor Fausto Tardelli. “Un bell’ambiente dove stare insieme. Una costruzione che è l’immagine di noi, della chiesa, della comunità . Tutte pietre vive di un edificio santo che siamo noi. Una casa bella che non è sprangata non è fatta di porte e finestre chiuse ma di finestre grandi e aperte all’esterno. La costruzione ci richiama alla responsabilità di essere pietra viva, comunità fraterna,.Questa costruzione è segno della partecipazione corale e vuole essere anche una profezia di una casa fatta di pietre vive che si apre alla testimonianza. Quindi un invito a crescere come comunità”.

L’intervento del sindaco Mazzanti

Il vescovo ha quindi ricordato che l’intervento è stato reso possibile dal contribuito della Cei derivante dall’8 per mille dell’Irpef e dalle tasse che vengono passate alla Chiesa Cattolica  “ e servono per queste cose, per restaurare le nostre chiese, mantenere i sacerdoti nel servizio pastorale”. “Un sistema non per fare soldi ma per sostenere le comunità e intervenire sui bisogni dei cittadini”.

Monsignor Tardelli ha quindi aggiunto: “ Un ambiente bello e è anche un messaggio ricevuto dal passato: abbiamo ricevuto le chiese, opere fatte da altri. A noi è arrivato il patrimonio e questo lo lasciamo agli altri e spero che poi ci ringrazieranno. È quindi un segno di speranza: si utilizza ora e si lascia per il futuro. Siamo convinti che le generazioni che verranno apprezzeranno quanto fatto. Grazie a chi l’ha pensato e a chi l’ha messo in atto”.

Il pubblico presente

“Vignole – ha dichiarato il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti – è una parrocchia molto viva, E quindi l’inaugurazione di oggi è davvero un momento di festa per Vignole e Caserana. Chi mi ha preceduto parlava di valori importanti: si dà una risposta alla comunità. Mi auguro che si torni a parlare con il cuore e non con la pancia. Che si torni sempre di più a discutere faccia faccia e non dietro a un computer. Questi locali sono spazi vivi per la parrocchia ma anche per la comunità. L’amministrazione comunale ha contribuito in piccola parte con un contributo dell’8 per cento destinato a parrocchie e centri civici.. Ben volentieri continuiamo a dare questi aiuti nonostante qualcuno in consiglio comunale voleva toglierli”.

Aspattando l’apertura

“Pochi giorni dopo l’elezione alla presidenza della fondazione – ha detto Luca Iozzelli — mi vennero a trovare Stefano Marini e don Patrizio Fabbri per presentarmi questo progetto che è stato portato avanti e realizzato in tempi brevi. Cercai di capire.. Mi descrissero la situazione di questa parrocchia e della realtà di Quarrata come molto viva con presenze di persone attaccate alla  chiesa e a quello che ruota intorno per la crescita dei bambini, attività di volontariato, punto di riferimento per la comunità. Come Fondazione volevamo sentire prima il vescovo per conoscerne le priorità Il vescovo stesso ci disse che questo investimento era importante e da fare e così è stato fatto”.

Il rappresentante del consiglio di amministrazione della Banca Toscana Centro ha ricordato il forte legame dell’istituto bancario con la chiesa di Vignole dove agli inizi del 1900 su iniziativa di don Ceccarelli nacque la cassa rurale e artigiana mentre don Patrizio Fabbri ha ricordato l’importante ruolo svolto dal comitato promotore espressione del consiglio pastorale. “Personalmente ho vissuto per anni l’ansia della mancanza di spazi in questa parrocchia dove chi mi ha preceduto ha fatto un lavoro assai importante. A voi tutti il compiti di costruire bene il futuro partendo da qui”. 

La descrizione del grande dipinto che copre l’intera parete del salone da parte di chi l‘ha realizzato ha anticipato la visita ai locali, la benedizione degli spazi da parte di monsignor Fausto Tardelli e il rinfresco finale a cui hanno preso parte molti parrocchiani.

[Andrea Balli]

 

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