QUARRATA. INAUGURATO IL CENTRO AGRICOLO MULTIFUNZIONALE

I Medici, il taglio del nastro
I Medici, il taglio del nastro

QUARRATA. I Medici, Centro multifunzionale agricolo di Quarrata, uno dei progetti integrati di filiera (Pif) più innovativi già approvati e finanziati da Regione Toscana, è pienamente operativo. Ieri alla presenza di numerose autorità (dagli onorevoli Fanucci e Bini all’assessore regionale Fratoni) è stato tagliato dal sindaco il nastro tricolore di fronte ad un pubblico numeroso che ha avuto la possibilità di degustare prodotti locali e di visitare il nuovo centro multifunzionale.

Ad aprire la manifestazione Roberta Giuntini di Coldiretti che ha portato il saluto delle circa 30 aziende agricole coinvolte in un progetto che ha comportato un investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro di cui circa un terzo proveniente dalla Regione Toscana e una parte significativa da parte delle Banche di Credito Cooperativo di Vignole-Montagna Pistoiese e di Masiano.

“I Medici sono il risultato dell’impegno, fianco a fianco, di tante imprese, associazioni e istituzioni. Siamo contenti e motivati – ha spiegato Roberta Giuntini, amministratore de I Medici, e imprenditrice agricola –. Il nostro progetto è nato con l’ottica multifunzionale, pensiamo a produrre buon cibo, al giusto prezzo e anche a far apprezzare i valori genuini del buon cibo anche ai bambini”. “Con questo centro vogliamo portare una linfa vitale all’economia locale e tutto questo grazie ai progetti integrati di filiera e a chi ha creduto a questa realtà. È importante poi ribadire – ha aggiunto Giuntini – che l’intero edificio (strutture edili, impianti e arredi) è stato realizzato da imprese toscane”.

L'inaugurazione vista dall'alto
L’inaugurazione dall’alto

Fondamentale il contributo e l’apporto organizzativo della Coldiretti. A questo proposito è intervenuto il direttore regionale Roberto Maddè che ha sottolineato l’importante esperienza rappresentata dal centro multifunzionale sia da un punto di vista occupazionale (nella struttura quarratina vi sono occupate sei persone) ma anche come strumento di socialità per il gruppo di imprenditori che stanno riponendo fiducia nello strumento del Progetti Integrati di filiera messi a punto e potenziati dalla Regione Toscana nell’ambito del Piano di sviluppo rurale 2014-2020 e di cui la Regione sta prorogando a fine ottobre la scadenza del nuovo bando sulle filiere agricole”.

“Si tratta di una operazione importante per la città di Quarrata – ha ribadito il sindaco Mazzanti –. Si sta vivendo infatti un momento di difficoltà ma con questa inaugurazione si sta dando un segnale da parte di un gruppo di persone, di aziende che hanno deciso di investire nel futuro. Non è vero quindi che tutto è sbagliato ed è tutto da rifare. Il progetto del centro multifunzionale agricolo – ha poi ricordato – nasce anche su impulso della precedente amministrazione comunale e grazie alla vicinanza delle istituzioni provinciali e regionali nonché da parte del mondo del credito. Vogliamo anche dare un messaggio rispetto all’importanza di una alimentazione sana e a chilometro zero. Un grazie infine a Coldiretti che ha coordinato il tutto”.

Alcuni dei soci del Centro multifunzionale
Alcuni dei soci del Centro

Nel corso della inaugurazione sono quindi intervenuti gli onorevoli del Pd Caterina Bini e Edoardo Fanucci: “Sicuramente verrò a fare la spesa e la degustazione dei prodotti a Valenzatico. Un luogo in cui produttori e consumatori si incontrano, un luogo in cui si possono trovare produzioni agricole biologiche e di qualità. Si dà l’esempio poi di due progetti integrati di filiera: il primo regionale. Se si fanno i progetti e si fanno bene è possibile ottenere anche le risorse necessarie; l’altro vede invece insieme il Comune di Quarrata, il mondo del credito e le aziende. Se si lavora insieme è possibile anche creare centri di eccellenza come questi”.

“Il Centro – ha dichiarato poi l’on. Edoardo Fanucci – rappresenta un fiore all’occhiello e realizza una positiva sinergia fra associazioni, imprenditori e istituzioni. L’obiettivo del progetto è promuovere un messaggio di attenzione all’alimentazione e ad un’agricoltura sostenibile e di filiera corta. È la scommessa di un’imprenditoria che non si scoraggia e accetta la sfida del futuro”. I locali sono stati benedetti dal parroco di Quarrata don Fausto Corsi. È seguita quindi la visita alla struttura. Si tratta di una nuova costruzione di 650 metri quadri, realizzata con tecnologie ecocompatibili.

All’interno si trovano: la bottega per la vendita diretta di prodotti a Km zero, biologici e di qualità dei produttori locali e de La Bottega Italiana; la piattaforma di distribuzione dei prodotti per rifornire agriturismi, altre strutture ricettive, ristoranti, mense scolastiche e aziendali; l’area delle celle frigo per garantire la giusta conservazione e la qualità dei prodotti; il laboratorio multifunzionale per la trasformazione delle materie prime e il confezionamento, dotato di attrezzature quali il mulino per la produzione di farine, il forno per la preparazione di prodotti da forno dolci e salati, la gelatiera per la produzione di yogurt e gelato, la macchina per la pasta per la produzione di pasta fresca e di attrezzature per la trasformazione e confezionamento di conserve, salse e marmellate.

Al piano superiore invece si trova l’aula didattica, dotata di impianti audio-visivi e dove verranno organizzati per adulti e bambini corsi di formazione, incontri sulla salute e il mangiar sano, seminari informativi su tecniche di agricoltura sostenibile, trasformazione e conservazione dei prodotti alimentari, eventi dedicati alla degustazione dei prodotti. All’esterno la struttura è dotata di ampio parcheggio privato ed è presente il giardino con un’area pic-nic e un’area giochi per bambini.

LA SCHEDA

La visita alla "Bottega"
La visita alla Bottega

L’idea de I Medici nasce come detto grazie al Bando multimisura per Progetti integrati di filiera – Psr 2007-2013 della Regione Toscana – Annualità 2012, attraverso le collaborazione di alcune aziende coordinate da Coldiretti Pistoia. Il soggetto capofila è il Centro Multifunzionale Agricolo I Medici, con sede a Quarrata. L’investimento complessivo è di 1.430.754 euro già rendicontati. Nel complesso, inoltre, il progetto vede il sostegno di 30 soggetti, tra cui 27 produttori, 1 punto vendita diretta e piattaforma logistica, 1 mensa scolastica, 1 azienda artigianale panificio, tutti nel raggio di 70 km.

Oltre al coinvolgimento delle varie aziende e enti, il progetto ha consentito la ricaduta immediata dell’investimento sul territorio: sono state impiegate maestranze locali nell’impiantistica, acquisto macchinari, realizzazione finiture, opere murarie, progettazione, arredamento, ecc., consentendo di dare una spinta all’economia locale, per il valore di oltre 1.000.000 di euro nel breve tempo di 12 mesi. In termini di occupazione, inoltre, il Cma I Medici, al momento vede l’impiego di 6 persone, con vari ruoli e mansioni, e la prospettiva di incrementare la forza lavoro. Si sviluppano continuamente, infatti, nuove necessità, richieste anche dai clienti stessi del centro, che sta riscuotendo buon successo di pubblico locale, grazie alla genuinità e freschezza dei prodotti.

Gli assaggi salati
Gli assaggi salati

Il Capofila. Il Centro Multifunzionale Agricolo I Medici S.r.l. è una società agricola composta da 8 aziende agricole situate nella zona fra le provincie di Pistoia e Pisa, territorio anticamente posseduto dalla famiglia fiorentina de’ Medici, da cui si ispira il nome: Az. Agr. Betti di Betti Guido e Gherardo, Az. Agr. Bio Colombini, Az. Agr. Polla del Duca Cav. Banci Giuseppe di Banci Alberto Vasco, Az. Agr. Fratelli Pellegrini, Az. Agrituristica Il Calesse, Oasi Agrituristica Baugiano, Az. Agr. Carradori Gino e figli, Oleificio Cooperativo Montalbano e il Consorzio produttori di Campagna Amica..

Il principale obiettivo del C.M.A. I Medici è di concentrare in un’unica struttura le attività di trasformazione e di vendita di prodotti agricoli, e quindi di ricoprire il ruolo di animatore di un sistema che consente:

  • – alle aziende agricole del territorio di arrivare direttamente al consumatore finale, grazie alla creazione di uno spazio per l’incontro di domanda e offerta;
  • – ai consumatori finali, i fruitori della “bottega”, di acquistare un prodotto con un giusto rapporto qualità/prezzo e di poter “toccare con mano” cosa significa produrre, trasformare, confezionare e vendere un prodotto agricolo, conoscendo quindi quali sono i passaggi all’interno della filiera corta;
  • – alle aziende agrituristiche del territorio di approvvigionarsi di quella materia prima che non producono autonomamente ma che in base alla recente normativa della Regione Toscana, devono reperire presso altre aziende agricole.

Il C.M.A. si pone anche lo scopo di diventare una piattaforma per la distribuzione di prodotti, oltre che per gli agriturismi, anche per altre strutture ricettive, per ristoranti, mense aziendali e scolastiche.

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