quarrata. LA SCUOLA “DANTE ALIGHIERI” CONTRO I CAMBIAMENTI CLIMATICI

Oggi alle 12 in tutte le classi sarà proiettato il video del discorso tenuto da Greta Thunberg. Ecco il testo integrale
La manifestazione alla scuola secondaria di Quarrata

QUARRATA. Oggi venerdì 15 marzo alle ore 12:00, come forma di partecipazione allo sciopero globale degli studenti per i cambiamenti climatici, in tutte le classi della scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” sarà proiettato il video dell’intervento della sedicenne Greta Thunberg alla Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico.

La conferenza si è svolta nella città polacca di Katowice, tra il 3 ed il 14 di Dicembre 2018.

Ecco il testo del discorso di Greta Thunberg alla Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico

“Per 25 anni, in molti hanno parlato alle Conferenze sul Clima delle Nazioni Unite chiedendo ai leader delle nostre nazioni di ridurre le emissioni, ma è chiaro come questo non abbia funzionato visto che le emissioni continuano a salire. Dunque non gli chiederò nulla. Invece chiederò alle persone nel mondo di realizzare che i nostri leader politici hanno fallito, poiché stiamo davanti a una minaccia esistenziale ed é oramai scaduto il tempo per continuare su questa strada di follia. Le nazioni ricche come la Svezia DEVONO iniziare a ridurre le loro emissioni di almeno il 15% ogni anno per stare sotto i 2 gradi di target di riscaldamento.

Pensereste che i mass media e tutti i nostri leader non parlerebbero di niente altro, e invece non ne fanno alcuna menzione come neanche del fatto che siamo nel mezzo della sesta estinzione di massa con ben più di 200 specie che scompaiono ogni singolo giorno. Nessuno inoltre mai parla dell’aspetto dell’equità che è scritto ben chiaro nell’accordo di Parigi cosa che é assolutamente necessaria affinché l’accordo funzioni al livello globale. Vuol dire che le nazioni ricche come la mia (la Svezia) devono ridurre le emissioni a zero nell’arco di 6 o al massimo 12 anni.

Perché come possiamo aspettarci che nazioni come India, Colombia o Nigeria possano preoccuparsi della Crisi Climatica se noi che abbiamo già tutto, non diamo assolutamente alcuna importanza ai nostri IMPEGNI firmati nell’accordo di Parigi.

Quando la mia scuola ebbe inizio ad agosto di quest’anno mi sono accampata davanti al Parlamento Svedese. Ho iniziato uno sciopero scolastico per il Clima. Alcuni mi han detto che dovevo invece andare a scuola, altri piuttosto che avrei dovuto studiare per diventare una scienziata ambientale e quindi poter “risolvere” la Crisi Climatica. Ma la Crisi Climatica é stata GIA’ risolta. Abbiamo già tutti i fatti e le soluzioni e perché dovrei studiare per un futuro che presto potrebbe non esserci più quando nessuno sta facendo NIENTE per salvaguardare il nostro futuro. Che senso ha imparare dei fatti quando i fatti più importanti non hanno nessun significato alla società di oggi.

Oggi usiamo 100 MILIONI DI BARILI DI PETROLIO ogni singolo giorno. E non esiste in campo alcuna politica per cambiare ciò. Non ci sono regole per lasciare il petrolio sottoterra. Pertanto non possiamo più salvare la Terra giocando secondo le regole, poiché sono le regole a dover essere riscritte. Non siamo venuti qua per supplicare i leader mondiali di preoccuparsi del nostro futuro. CI HANNO GIÀ IGNORATO NEL PASSATO e ci ignoreranno ancora. Siamo venuti qui per informarli che il CAMBIAMENTO sta arrivando che gli piaccia o meno.

La gente risponderà alla sfida. E dato che i nostri leader si comportano come bambini, ci prenderemo le responsabilità che avrebbero dovuto già da tempo loro assumersi. Grazie.”

 È possibile visualizzare il video dell’intervento sottotitolato al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=wRXIJeedIlk

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT09G0626013807100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email