quarrata. “QUATTORDICI NUTRIE SOPPRESSE SENZA UN PERCHÈ”

Stefano Nigi (Lega): “In consiglio comunale non c’è stata fornita una motivazione valida alla soppressione delle nutrie nel tratto cittadino del Fermulla”

Nutrie, povere vittime della stupidaggine umana: prima ce le hanno portate, poi le ammazzano

QUARRATA. [a.b.] Quattordici in tutto le nutrie soppresse lungo il tratto cittadino del Fermulla. A deciderne le loro sorti la provincia di Pistoia che ne ha ordinato la cattura. Per effettuare poi la cattura e la soppressione sono state utilizzate oltre alla Polizia Provinciale anche le guardie venatorie volontarie. Non ci sarebbe stato nessun tipo di studio sugli eventuali danni lungo il tratto cittadino. Si tratta di una operazione che sta avvenendo anche lungo altri corsi d’acqua del territorio sia comunale che provinciale. 

Questa in estrema sintesi la risposta dell’amministrazione comunale alla interrogazione rivolta in consiglio comunale a Quarrata dal gruppo consiliare della Lega Nord.

“Come pensavamo – ci ha detto il capogruppo Stefano Nigi – il Comune non ha alcuna idea sul perché sono stati soppressi questi esemplari non avendo concretamente avuto in mano nessuno studio mirato”. A nome della maggioranza sono intervenuti i gruppi Noi per Quarrata con Michelozzi e il Pd con il capogruppo Guetta.

Stefano Nigi

“Entrambi – ci spiega Nigi – si sono dichiarati amanti degli animali avendo uno una gatta e l’altro un cane. Hanno entrambi però parlato dei danni arrecati dalle nutrie e hanno disquisito sulla fondatezza della soppressione delle nutrie. In particolare Michelozzi avrebbe personalmente constatato i danni effettuati nel tratto del Fermulla tra via San Lorenzo e via Santa Lucia.

Peccato che in quel tratto l’argine interno o è di pietra o in muratura. Evidentemente le nutrie sono dotate di ruspe”. Nel corso del dibattito è intervenuto anche il consigliere Fiorello Gori che ha avallato le parole di Michelozzi avendo fatto, quando era dipendente comunale, diverse perizie sugli argini dei torrenti del territorio in occasione di alluvioni e di rotture.

“Nella mia replica – ha aggiunto Nigi – ho ribadito che proprio in quel tratto di Fermulla le nutrie a mio avviso non avevano fatto alcun danno ma erano diventate una attrazione per mamme e bambini essendo di fatto ormai considerate come animali domestici. È vero che ci sono pareri scientifici che smentiscono passo passo i primi. Durante il mio intervento ho fatto un esempio: i comunisti cinesi hanno fatto la guerra a 600milioni di passeri uccisi nei vari anni perché ritenuti dannosi per i raccolti ma non si è data considerazione alcuna ai 45 milioni di uomini morti di fame l’anno successivo. I passeri erano gli unici predatori di cavallette e insetti dannosi ai raccolti”.

Una replica che ha visto un sindaco non attento all’ascolto e non rispettoso e che ha riservato allo spettatore uno spettacolo indecoroso anche da parte degli altri consiglieri “evidentemente troppo presi a perorare la causa delle panchine tolte da piazza Risorgimento”.

La Lega Nord resta in attesa della risposta scritta da parte della amministrazione comunale.

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