QUARRATA: «RIFIUTI? NIENTE È CAMBIATO!»

Quarrata. Via Rubattorno
Quarrata. Via Rubattorno

QUARRATA. [a.b.] In prossimità dell’incontro con il neo assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni e della scadenza della rata della Tari (fissata per il prossimo 30 settembre) i comitati civici della Piana e Legambiente hanno effettuato nella giornata di giovedì 24 settembre il sesto sopralluogo (da ottobre 2014) alla ricerca delle discariche abusive.

Sono state rinvenute ancora grosse quantità di rifiuti nonostante dal Comune sia stata più volte annunziata l’installazione delle telecamere. “Dai rifiuti che abbiamo immortalato nelle fotografie – spiega Daniele Manetti – ci chiediamo se queste telecamere sono state messe oppure no. Anche questa volta abbiamo trovato rifiuti illegali da tutte le parti; in via Larga, via Rubattorno a Santonuovo, via del Casone e in via Larga. Inoltre abbiamo evidenziato il problema dello spazzamento e della pulizia di strade e marciapiedi in particolare nelle frazioni. All’incrocio di Olmi per esempio l’erba sta crescendo verde e rigogliosa anche sui marciapiedi. Certo è che di fronte all’evidenza non ci sono scuse ed è veramente impossibile negare la realtà”.

Durante il sopralluogo sono riaffiorati – abbandonati ai bordi di alcune strade – i rifiuti. Cosa è cambiato nel comune di Quarrata su questa problematica da quando è iniziata la raccolta differenziata porta a porta? “Il Comune – ha aggiunto Daniele Manetti – oltre a snocciolare dati sulla raccolta riporta di raggiungere il 72 % a fine settembre 2015. Tuttavia deve risolvere urgentemente diversi problemi legati alla gestione dei rifiuti”.

Quarrata. Via del Casone
Quarrata. Via del Casone

“Entro il 30 settembre poi saremo tenuti a pagare la Tari, costosissima per i comuni cittadini e per tutti i gestori di fabbriche, laboratori, mostre, negozi, ecc. Purtroppo ancora una volta i cittadini si trovano di fronte a sforamenti dell’inceneritore, a discariche abusive, a spazzamenti strade e marciapiedi eseguiti non correttamente. Chi paga da ultimo? La “bolletta dei Rifiuti è unica e chiaramente ci vanno a finire dentro anche tutte le spese inappropriate e le problematiche ambientali”.

Manetti torna a ripetere la sua proposta di percorso partecipativo sui rifiuti. “È ora di passare ad una gestione a 360 gradi dei rifiuti attraverso un percorso che veda insieme cittadini ed enti pubblici lavorare per ridurre drasticamente le bollette e le problematiche ambientali”.

Quarrata. Erba sul marciapiede a Olmi
Quarrata. Erba sul marciapiede a Olmi

“Fare controlli della gestione dei rifiuti sul territorio è faticoso – ha aggiunto Manetti – ma senza stancarsi mai e sempre in clima di collaborazione e partecipazione cerchiamo di dare un contributo per la soluzione di questa problematica, così difficile e complicata e durante questo percorso partecipativo e trasparente sono ammesse da parte dei cittadini tutte le osservazioni e correzioni! Le discariche abusive storiche vengono ripulite dal Cis, ma di solito i rifiuti ci vengono riportati di nuovo.

“Il deterrente delle fotocamere non basta. Il comandante della Polizia Municipale di Quarrata Marco Bai ci ha spiegato che ci sono sei postazioni fisse, in prossimità delle discariche abusive conosciute, oltre a due fotocamere a girare poste casualmente in due delle postazioni, che scattano fotografie, che poi vengono catalogate e vagliate (fotografie non video, purtroppo!). Vedremo i risultati di tutto questo meccanismo nei prossimi giorni”.

Quarrata. Via Larga
Quarrata. Via Larga

“Inoltre abbiamo chiesto al comandante quanto possa valere una testimonianza di un cittadino che trova un altro cittadino a scaricare rifiuti abusivamente lungo i bordi di una strada. Marco Bai. in estrema sintesi, ha risposto che è quasi nulla, perché è complicatissimo, con le leggi attuali, poter far valere queste testimonianze ed inoltre i passaggi burocratici e legali sono lunghissimi”.

Daniele Manetti conclude: “Quanto costano al cittadino tutte queste discariche abusive e quanto multimateriale può tornare indietro dagli Enti e dalle ditte che lo raccolgono? È arrivato di nuovo il momento, dopo i sei resoconti, di fare una riunione tecnica urgente su tutta la problematica riguardante la raccolta differenziata in un faccia a faccia con la nostra Amministrazione Comunale”.

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