quarrata. RISPARMIO ENERGETICO E SICUREZZA DEI CITTADINI

Il comunicato dei gruppi consiliari di Fdi e Lega Salvini Premier. “Ecco la nostra proposta”

Le proposte dei gruppi di minoranza

QUARRATA. I gruppi consiliari di Fratelli d’Italia e Lega Salvini Premier intervengono con una nota per criticare gli orari di spegnimento della pubblica illuminazione individuati dal Sindaco Romiti e la giunta PD, a Quarrata. “Siamo d’accordo che in questo periodo sia necessario cominciare a risparmiare qualcosa spegnendo l’illuminazione pubblica in alcuni orari notturni” esordiscono i capigruppo Irene Gori e Stefano Nigi “tuttavia ci pare che, come al solito, il Partito Democratico abbia fatto delle scelte senza rifletterci troppo.

Accade infatti che negli orari del primo mattino, schiere di studenti e lavoratori si trovino a recarsi alle fermate degli autobus facendosi luce con le torce dei cellulari, poiché è ancora notte e i lampioni pubblici sono spenti”.

Il tema in questi giorni è sentito ed è il principale argomento del dibattito pubblico e sui social.

Anche stamani.. buio pesto

“L’assenza di illuminazione pubblica crea un grave pericolo per i pedoni” affermano i consiglieri Ennio Canigiani, Patrizio Santini e Giancarlo Noci “in quanto si pongono a rischio di essere investiti dagli automobilisti.

Molte fermate sono infatti sprovviste di banchine e studenti e lavoratori si trovano di fatto ad attendere l’arrivo degli autobus sulla pubblica strada.”

I due gruppi consiliari, nel farsi portavoce delle critiche di tanti cittadini, chiudono però la nota con una proposta: “Basterebbe prevedere lo spegnimento della pubblica illuminazione in un orario diverso, ad esempio tra le 2,00 e le 3,00 della notte, riaccendendo i lampioni pubblici alle 6,00 del mattino, oppure lasciare l’attuale impostazione per gran parte della città con esclusione delle vie che prevedono il transito degli autobus pubblici o accendere un lampione si e uno no: le alternative ci sono, basterebbe farci una riflessione e provare a impostare diversamente la programmazione della pubblica illuminazione.

Non vorremmo che dopo le resse e gli investimenti di pedoni accaduti nelle settimane scorse alle fermate degli autobus, adesso si dovesse registrare anche un investimento di pedoni a causa del buio e delle improvvide scelte del Partito Democratico”.

[comunicato canigiani]

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