quarrata. TUTELA DEL TERRITORIO, UN ANNO DI ATTIVITÀ

La Caserana
Quarrata. La Caserana

QUARRATA. A un anno dalla sua costituzione, l’associazione per la tutela del territorio traccia il bilancio della sua attività spesa nell’occuparsi della problematica del rischio idraulico che interessa la piana quarratina e migliaia di cittadini.

Nel seguire queste problematiche, l’associazione fa sentire la propria voce attraverso il confronto con gli enti e le istituzioni competenti, dal comune di Quarrata alla Regione Toscana, dal Genio Civile, al consorzio di bonifica Medio Valdarno n. 3.

Un dialogo che a livello tecnico ha portato risultati importanti, poiché le continue segnalazioni dei tratti di argine dei nostri torrenti bisognosi di manutenzione, hanno fatto sì che nell’ultima programmazione regionale d’intervento idraulico, siano stati finanziati ben tre interventi in tal senso, due sul torrente Stella e uno sull’Ombrone.

La cantierabilità è prevista in tutto il 2017. Inoltre, per interessamento dell’associazione, è stato modificato il progetto di bypass sul fosso Senice, che in origine prevedeva un lungo tratto arginato, realizzato ex novo, che andava a sostituire il tratto tombato del Senice, all’altezza di via di Mezzo.

Richiedendo un tavolo di dialogo al Genio Civile e al consorzio di bonifica, e presentando adeguata relazione tecnica redatta da un geologo e da un ingegnere (che ringraziamo per la preziosa collaborazione), l’associazione ha osservato come fosse stato controproducente realizzare l’arginatura, poiché avrebbe impedito il normale deflusso delle acque piovane nei campi, causando ristagni d’acqua dannosi anche per le abitazioni adiacenti.

È stato quindi proposto un percorso alternativo, da realizzarsi nei campi alle spalle della Banca di Vignole, intercettando fossati campestri già esistenti: in tal modo, si sarebbe evitata l’arginatura, si sarebbe accorciato il percorso (con conseguente risparmio economico), e grazie alle pendenze favorevoli si sarebbero drenati quegli stessi campi.

L'assemblea pubblica di Caserana
L’assemblea pubblica di Caserana

Inoltre, poiché il progetto prevede anche una cassa di laminazione sul Senice, è stato richiesto che questa non avesse l’arginatura, per i medesimi motivi di cui sopra, e che in estate fosse mantenuta asciutta, evitando ristagno di acque favorevoli alle larve di zanzare.

Sia il Genio Civile sia il consorzio di bonifica, si sono dimostrati sensibili e ricettivi alle osservazioni dell’associazione, accogliendo le modifiche richieste.

Ciò dimostra come l’azione civica sia importante anche nella salvaguardia del territorio, e l’associazione si augura che questo modesto esempio spinga i cittadini verso una maggior consapevolezza dei propri diritti e della necessità di un impegno in prima persona.

L’associazione per la tutela del territorio ringrazia Legambiente Quarrata con cui sta condividendo altre battaglie sul rischio idraulico: perché ancora resta molto da fare, in particolare sul fronte delle casse d’espansione sull’Ombrone da realizzarsi nel comune di Pistoia.

Da almeno due anni è bloccato il progetto dei Laghi Primavera, poiché il Ministero dell’Ambiente lo ha sottoposto alla procedura di valutazione d’impatto ambientale, richiedendo nello specifico il monitoraggio della falda, monitoraggio facilmente eseguibile grazie ai numerosi piezometri presenti a Pistoia.

L’area dei Laghi Primavera
Pistoia. L’area dei Laghi Primavera

Tuttavia, il comune risulta ancora inadempiente in tal senso, e per giunta non s’intravede la volontà di prendere in considerazione aree alternative dove realizzare la cassa d’espansione.

L’associazione per la tutela del territorio ha più volte richiesto (tramite raccomandata Pec), un incontro all’assessore regionale Fratoni e al sindaco di Pistoia Bertinelli, ma ad oggi nessuna risposta è arrivata.

Eppure, l’associazione ricorda come il 31 marzo 2015, il governatore Rossi assicurasse come il problema delle casse d’espansione a Pistoia avrebbe trovata soluzione entro sessanta giorni.

Stupisce il silenzio della Regione sull’inattività del comune di Pistoia, e non si comprende perché non si proceda al commissariamento dell’opera, visti i ritardi nella progettazione.

Si ricorda come in passato al cassa B1 in Querciola (più piccola e utile solo per Quarrata), fosse stata commissariata.

L’associazione tuttavia prosegue la sua battaglia per la sicurezza idraulica, continuando a richiedere un incontro alla Regione e al sindaco Bertinelli (unico responsabile, per sua stessa ammissione, della realizzazione della cassa), e confida anche in una maggior pressione politica da parte del comune di Quarrata, in difesa della sicurezza idraulica dei propri cittadini.

Associazione per la tutela del territorio

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One thought on “quarrata. TUTELA DEL TERRITORIO, UN ANNO DI ATTIVITÀ

  1. Grande plauso all’Associazione, purtroppo non attendetevi grande aiuto dall’amministrazione perchè essa non ha la personalità per intervenire con la regione ed i comuni limitrofi. Nessuno la considera e lei si guarda bene dall’intervenire nell’interesse della gente.
    Il partito impone e lei ubbidisce. La poltrona e la carriera innanzi tutto.
    La conferma ci viene dall’approvazione del Piano Strutturale che blocca la quasi totalità del territorio.
    Si vede che la gente ha interesse e piacimento politici verso questa amministrazione.

    Flavio Berini (da fb)

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