quarrata. VIA BRANA E VIA DEL FALCHERO SEMPRE ALLAGATE, DUE SITUAZIONI DA RISOLVERE

Su iniziativa di Legambiente Quarrata l'assessore regionale Federica Fratoni assieme ai rappresentanti del comune di Quarrata e della Provincia ha incontrato i residenti
L’incontro sotto la pioggia 1

QUARRATA. Anche nell’ultimo evento alluvionale i residenti di via Brana e via del Falchero, le due strade al confine con il comune di Pistoia, nella frazione del Barba, sono rimasti allagati. Un problema noto che si trascina da tempo, ancora irrisolto nonostante la realizzazione sul territorio comunale di importanti opere idrauliche.

Nei giorni scorsi, come promesso da Daniele Manetti, all’indomani del 17 novembre, quando è piovuto copiosamente su tutta la regione e i fiumi si sono ingrossati, Legambiente Quarrata in collaborazione con l’assessorato al rischio idrogeologico del Comune di Quarrata ha organizzato un incontro con i cittadini che ha visto la presenza dell’assessore regionale Federica Fratoni, del Genio Civile, del comune di Quarrata rappresentato dall’assessore Gabriele Romiti e della provincia di Pistoia con il vicepresidente Gabriele Giacomelli (anche presidente del consiglio comunale di Quarrata).

“I problemi alluvionali che riguardano via Brana e via del Falchero – ha detto Daniele Manetti – sono stati illustrati all’assessore regionale. Ho ribadito che il comune di Pistoia dovrà quanto prima realizzare sul proprio territorio gli invasi per ridurre il rischio di esondazioni dovute ai fossi minori pistoiesi.

L’assessore regionale Fratoni e il vicesindaco di Quarrata Romiti hanno incontrato i residenti

Del resto essendo il territorio quarratino in una zona più bassa quando piove le prime strade ad andare sotto acqua sono proprio quelle al confine con la frazione di Bottegone.

Se non saranno realizzati questi invasi non risolveremo mai il problema per queste due strade. Inoltre per via Brana dovrà essere fatta anche una opera di manutenzione con il ripristino della fognatura che passa sotto la strada. La fogna dovrà essere allargata considerevolmente per permettere il passaggio dell’acqua alluvionale. Sarà compito del comune di Quarrata che ha dato incarico ad una ditta specializzata per un monitoraggio (con un video) che permetta di vedere in quali condizioni si trova la fognatura e di decidere di conseguenza le opere di ripristino necessarie”.

Nel corso dell’incontro l’assessore Federica Fratoni e i tecnici del Genio Civile hanno preso in considerazione i documenti prodotti da Legambiente e i video. “Ci hanno spiegato – continua Daniele Manetti – che per quanto riguarda via del Falchero sarà possibile risolvere il problema degli allagamenti dopo la messa in opera del secondo lotto del progetto sull’Ombroncello mentre per via Brana il comune di Pistoia dovrà realizzare sul proprio territorio alcune casse di espansione, anche in funzione di tutte le nuove aree edificate nella frazione di Bottegone”.

L’ultimo evento alluvionale

Da un cittadino residente in via Brana è stato segnalato che sul territorio pistoiese c’è un vivaio in vendita proprio nella zona indicata e potrebbe essere il punto giusto per realizzarci la cassa di espansione. Tale segnalazione sarà approfondita.

“L’assessore Fratoni ha preso veramente in considerazione i problemi delle due strade e ritornerà a riferirci gli sviluppi prima delle prossime festività natalizie”.

Durante l’incontro Legambiente Quarrata ha anche illustrato il problema del rischio idrogeologico e chimico generale derivante dal perdurare, ormai da anni e anni, della volontà di non costruire casse d’espansione nel Comune di Pistoia per il torrente Ombrone. “

Da anni come associazione ci battiamo per far costruire tali casse e ci sono decine di petizioni protocollate che lo dimostrano e lo evidenziano. Siamo intenzionati a questo proposito — conclude Daniele Manetti — di fare una assemblea che veda la presenza dell’assessore regionale Fratoni e dei rappresentanti del comune di Quarrata. Tali casse di espansione sull’Ombrone sono previste da tempo anche da diverse leggi e notifiche a carattere comunale, regionale e nazionale e come cittadini ci sentiamo esasperati e chiederemo al Comune di Pistoia di prendere decisioni importanti” .

Andrea Balli

[andreaballi@linealibera.info]

Il video:

 

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